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Cronaca Leverano

“Siamo fascisti” : lo immobilizzano e poi minacce e ceffoni al titolare d un pub

Il violento episodio intorno alle 2 della notte fra martedì e mercoledì a Leverano, all’interno di un locale gestito da un 42enne. Quest’ultimo preso a schiaffi da tre individui, ora ricercati dalla Digos

LEVERANO – Minacce, strattoni e qualche ceffone sul volto: “Siamo fascisti”. Nottata da incubo, quella tra martedì e mercoledì, a Leverano. In tre si sono presentati all’ora di chiusura nel locale che ospita il “Barattolo a sud”, locale nel centro della cittadina, gestito da un 42enne del luogo. Intorno alle 2, la vittima era ormai da sola in compagnia di una sola dipendente.

I tre hanno fatto irruzione nell'attività e lo hanno immobilizzato, tenendogli le mani dietro la schiena per renderlo inoffensivo. Poi gli schiaffi e gli insulti, ribadendo più volte di essere fascisti. Soltanto l’intervento dei titolari della pizzeria di fronte ha scongiurato conseguenze peggiori. La banda è fuggita e sul posto sono intervenute le forze dell’ordine e gli agenti della Digos, nelle cui mani sono ora le indagini.

Sembrerebbe che, durante la serata, il 42enne sia stato costretto ad allontanare i tre per via delle loro dichiarazioni pro-fascismo proferite ad alta voce, davanti ad altri clienti. Il malcapitato, assistito dall’avvocato Francesco Cazzato del Foro di Lecce, è stato ascoltato dagli investigatori. Questi ultimi sono sulle tracce dei tre: sarebbero stati già identificati e si tratterebbe presumibilmente di individui del luogo e di comuni limitrofi. Nessun provvedimento è stato al momento emesso dalla Procura della Repubblica ma, nel corso delle prossime ore, ci saranno certamente sviluppi.

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