Cronaca

Aggressione nel centro sportivo, 23enne patteggia una condanna a sei mesi

Ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione, pena sospesa, Luigi Rizzo, 23enne di Surano, accusato di lesioni personali. Al centro della vicenda giudiziaria una rissa avvenuta all'interno di un centro sportivo a Surano

 

MAGLIE – Ha patteggiato una condanna a sei mesi di reclusione, pena sospesa, Luigi Rizzo, 23enne di Surano, accusato di lesioni personali. La sentenza è stata messa dal giudice del Tribunale di Maglie. Al centro della vicenda giudiziaria una colluttazione avvenuta il 25 agosto del 2010 all’interno di un centro sportivo a Surano. Ad avere la peggio un ragazzo di Spongano che, nella circostanza, fu colpito alla testa con un tavolino, tanto da dover fare ricorso alle cure ospedaliere. I medici gli applicarono circa trenta punti di sutura e lo sottoposero a un intervento. Per la stessa vicenda è finito a giudizio anche Alessandro Rizzo, 31enne di Surano, che si è sempre dichiarato completamente estraneo alla vicenda in quanto non presente nel centro sportivo al momento della rissa. Il 31enne sarà giudicato con rito ordinario, con udienza fissata per il prossimo 11 ottobre.

In virtù di ciò Alessandro Rizzo, dichiaratosi come detto completamente estraneo ai fatti, ha proposto una denuncia-querela per calunnia, a seguito della quale è stato avviato un procedimento penale a parti invertite, in cui la vittima della presunta aggressione è imputato e Alessandro Rizzo si è già costituito parte civile. La prossima udienza è stata fissata per il prossimo 24 gennaio dinanzi al Tribunale di Maglie.

Entrambi i fratelli Rizzo sono assistiti dagli avvocati Giulio Insalata e Pietro Attilio Galati.

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