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Lunedì, 17 Gennaio 2022
Cronaca

Aggressione in strada e poi in casa nei confronti della ex: in manette un 45enne

Prima il tentativo di strangolare la donna dopo l’ennesima sfuriata per le vie della città, poi calci e pugni anche contro i poliziotti mentre la malcapitata stava recuperando alcuni oggetti personali nell’alloggio della coppia. Il compagno violento ora è in carcere

LECCE - Violenze e aggressioni nei confronti della ex compagna, pure in presenza dei poliziotti che a fatica, e riportando anche lievi ferite, sono riusciti a contenere la furia dell’uomo ed alla fine ad arrestarlo. E’ finito così in carcere, nella serata di ieri, un 45enne leccese, già noto alle forze dell’ordine per diversi precedenti penali, con l’accusa di atti persecutori, violenza e resistenza a pubblico ufficiale.

I fatti hanno avuto il loro epilogo nella serata di martedì quando una donna di 33 anni, leccese, ha richiesto l’intervento della polizia dopo essere stata aggredita, e per l’ennesima volta, in strada dal suo ex compagno. Quando gli agenti delle Volanti si sono recati sul luogo dell’aggressione hanno trovato la malcapitata particolarmente spaventata e agitata.

La donna ha quindi raccontato agli agenti la sua ennesima disavventura, ovvero l’aggressione appna subita ad opera de suo ex compagno. In quest’occasione, l’uomo, secondo sempre il racconto reso dalla 33enne, avrebbe cercato di strangolarla e solo il passaggio casuale di alcuni automobilisti avrebbe evitato un tragico epilogo. Infatti l’uomo, alla presenza di tanti testimoni in strada, ha deciso di mollare la presa e di allontanarsi.

Per sincerarsi dello stato della giovane è stata fatta giungere sul posto anche un’ambulanza e i sanitari hanno prestato le prime cure. La donna ha raccontato di aver avuto una relazione con il 45enne, e che da un po’ di tempo conviveva sotto lo stesso tetto con quello che era diventato il suo compagno ed anche, evidentemente, il suo aguzzino. Le continue violenze subite, sia fisiche che verbali, l’avevano costretta a far ritorno nella casa della propria madre, allontanandosi da quell’uomo troppo violento.

Già nei mesi precedenti infatti si erano registrati altri interventi della polizia per episodi simili e relativi ad aggressioni e maltrattamenti. Interventi tutti registrati nell’informativa del programma Scudo che permette di evidenziare precedenti azioni nei confronti di vittime di lite, o violenza e contestualmente consente di monitorare episodi rientranti nel cosiddetto “codice rosso”.

Dopo le medicazioni la giovane ha comunicato agli agenti la necessità di recuperare alcuni effetti personali all’interno dell’alloggio del suo convivente e per timore di una ulteriore aggressione è stata quindi accompagnata in quella casa dai poliziotti. Timori per altro che si sono poi materializzati proprio nel momento  in cui la donna si trovava all’interno dell’appartamento.

Proprio in quel frangente l’ex compagno è rientrato in casa e alla vista della donna e degli uomini in divisa ha iniziato nuovamente ad offendere pesantemente la malcapitata. Nonostante la presenza degli agenti, nei confronti dei quali non si è risparmiato nel vantare il suo passato criminale, l’uomo è riuscito a colpire nuovamente la donna con un calcio ad una gamba. E’ nata una successiva colluttazione anche con i poliziotti che sono subito intervenuti per bloccarlo e, seppur a fatica, alla fine riuscendo ad arrestarlo.

In virtù di quanto accaduto, della dettagliata denuncia presentata dalla donna e dalle ferite riportate dagli agenti, l’aggressore è stato tratto in arresto e condotto presso la casa circondariale di Borgo San Nicola a disposizione della autorità giudiziaria.

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