Ai domiciliari il 39enne napoletano accusato della cosiddetta "truffa della pallina"

L'uomo è comparso dinanzi al giudice. Dopo aver lasciato il carcere ha raggiunto la sua abitazione in Campania. Proseguono le indagini

LECCE - Arresti domiciliari per Francesco Ruggiero, 39enne napoletano, fermato giovedì mattina per truffa dopo aver tentato di raggirare una donna di 68 anni con la cosiddetta "truffa della pallina". Il 39enne è comparso dinanzi al gip Michele Toriello per l'udienza di convalida nel carcere di Borgo San Nicola. Il giudice ha convalidato l'arresto e disposto la sostituzione della misura con i domiciliari da scontare nella sua abitazione campana. Al 39enne, infatti, sono contestati reati per cui non è prevista una pena pari almeno ai tre anni, e dunque la custodia cautelare in carcere è vietata per effetto della recenti modifiche al codice di procedura penale. Le indagini proseguono per accertare se vi siano altri episodi di truffa imputabili al 39enne campano.

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Giovedì mattina una donna stava percorrendo la via di Fondone, la strada secondaria per la marina di San Cataldo, quando ha sentito un rumore in corrispondenza della carrozzeria. Poco dopo un altro automobilista ha iniziato a suonare con insistenza il clacson, facendole segno di accostare in una strada laterale. La donna, visibilmente agitata, si è fermata sulla strada principale. Da quel momento per il 39enne è iniziata una serie di eventi a lui sfavorevoli.

Ruggiero, infatti, non poteva immaginare che proprio da lì sarebbe transitata una Volante di polizia. Gli agenti si sono fermati per accertarsi di quanto stava accadendo. A ben poco sono servite le rassicurazioni del 39enne, che ha fornito un falso cognome (Rugge). La polizia ha perquisito il veicolo dell'uomo, dove ha trovato la sua carta d'identità e dello spray e della carta vetrata, materiale utile a inscenare un falso incidente. L'uomo ha tentato allora una inutile fuga nei campi, ma per sua sfortuna uno degli agenti, provetto podista, lo ha raggiunto e bloccato poco dopo. Per lui sono scattate le manette e l'arresto in flagranza di reato. 

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