Lunedì, 14 Giugno 2021
Cronaca

Alberghi e pub "distratti", la raccolta è a domicilio

Le strutture ricettive sono ritenute le più indisciplinate nel conferimento dei rifiuti. Dal Comune un servizio per agevolare la differenziata nella parte antica della città, rivolto anche ai negozi

Da sinistra, Mele, Bonocuore, Garrisi e Zilli.

LECCE - Nell'attesa del nuovo bando per la raccolta dei rifiuti in città, l'amministrazione comunale accelera i tempi con un altro provvedimento "pilota" per migliorare il servizio nel centro storico. Se già da tempo è in funzione il porta a porta per plastica e vetro, con risultati che Ecotecnica, la ditta responsabile di zona giudica incoraggianti, per input dell'assessore all'Ambiente, Gianni Garrisi, è venuto il momento di mettere anche i più riottosi o distratti nelle condizioni di depositare i rifiuti nella maniera più corretta. L'esponente della Giunta ha espresso l'auspicio che anche l'altra ditta operante in città, l'Axa, voglia collaborare ad una proposta analoga nelle zone di propria competenza.

Con un'operazione a costo zero per le casse comunali e senza aspettare il nuovo capitolato d'appalto, comunque oramai prossimo, dal 20 giugno entrerà in vigore l'ordinanza dirigenziale numero 779 con la quale saranno gli operatori a recarsi nelle attività commerciali e negli esercizi pubblici a prelevare i rifiuti differenziati secondo modalità e tempistica diversa nel corso di tutta la settimana. Se il ritiro del vetro, per esempio, avverrà sette giorni su sette, quello della carta, della plastica e delle lattine si farà il martedì e il giovedì. Tutto ciò avverrà oltre i limiti del contratto attuale, che è in regime di proroga, nel quale il porta a porta (carta e plastica) è previsto solo per le abitazioni private.

Nella predisposizione del provvedimento, i tecnici hanno diviso le attività in due gruppi: quello degli alberghi, dei pub, delle pizzerie e dei ristoranti quello dei negozi al dettaglio. Questo perché nei primi si servono bevande ed alimenti. E sono proprio le strutture ricettive quelle che, è stato detto in conferenza, dimostrano una maggiore indisciplina. Adesso riceveranno in comodato d'uso appositi contenitori, mentre i rifiuti indifferenziati - compreso dunque l'umido - dovranno essere raccolti in bustoni neri che andranno depositati entro le 6 del mattino davanti alla propria attività. Soddisfazione è stata invece espressa per la collaborazione dei cittadini, che sta consentendo alla ditta di raccogliere circa due tonnellate di carta a settimana ed una di plastica, per una percentuale di circa il 30 per cento di differenziata.

Garrisi ha spiegato che l'obiettivo è liberare il centro dei cassonetti anche se alcuni, dovranno necessariamente restare al loro posto. Questo perché la frazione umida dei residenti viene ancora conferita nel modo tradizionale, non essendoci ancora impianti di compostaggio in provincia di Lecce. Un nodo che rischia di restare irrisolto, perché interessa tutta la filiera dei rifiuti, anche quando sarà aggiudicato il nuovo appalto. Intanto, a partire da lunedì, l'ordinanza verrà distribuita e illustrata a tutti gli interessati, insieme alla consegna dei contenitori.

Dal 20 giugno, i trasgressori, saranno dunque passibili di ammenda: da 25 a 300 euro, anche se sarà ammesso un pagamento ridotto di 50 entro due mesi dalla contestazione immediata della violazione o dalla notifica delle stessa. Alla conferenza hanno partecipato il presidente della commissione Ambiente, Umberto Mele, il dirigente che ha firmato il provvedimento, Fernando Bonocuore, il titolare di Ecotecnica, Luigi Zilli ed una rappresentanza di vigili ambientali.

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