Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Alimini, pinete invase dalle auto. Scatta la protesta

D'estate i boschi vengono trasformati in veri e propri parcheggi, nonostante un divieto comunale: il rischio di incendi è infatti elevato. Molti turisti e residenti chiedono il rispetto delle regole

Una veduta dei boschi che circondano i laghi Alimini

I Laghi Alimini di Otranto sono uno dei punti naturali più gettonati della città, per la particolarità del mare, della sabbia e della flora. Eppure, da qualche tempo, c'è qualcosa che turba la vita di chi frequenta questi luoghi incantevoli. Non smettono di arrivare segnalazioni da turisti e residenti circa qualche abuso, che, nelle zone, si va protraendo nel tempo. Gli Alimini hanno tutta una serie di lidi, a cui si può accedere attraverso delle pinete: il Comune di Otranto ha disposto il divieto di parcheggiare le auto all'interno delle pinete, per ovvi e logici motivi di tutela ambientale; non è difficile immaginare che gli incendi possano anche sprigionarsi a causa delle marmitte, eccessivamente calde. Ma qualcosa non sembra andare nella direzione della disposizione comunale.

Sì, perché dal divieto sembra essere esentato qualche "privilegiato" di turno, che usufruisce tranquillamente delle pinete per parcheggiare l'auto, alla faccia dei rischi incendio. Nemmeno la cronaca recente, che ha visto la distruzione di ettari di terra come nel caso delle Cesine, sembra intenerire questi personaggi. Non solo, ma la prassi sembra consolidarsi nella notte, quando intorno alle pinete che circondano una nota discoteca locale, dall'orario di apertura in poi, le vetture si moltiplicano. Stefano di Matera scrive in una mail di protesta: "Da diversi anni vengo da queste parti in vacanza e ogni volta è la stessa storia: giustamente la maggior parte delle persone sono costrette a parcheggiare fuori dalle pinete, per tutti i rischi legati agli incendi; ma c'è un'ingiustizia che nessuno sembra voler segnalare o che qualcuno fa finta di non vedere: ci sono i "soliti" noti, amici di quello o di quell'altro, che parcheggiano all'interno delle pinete con un permesso rilasciatogli dal Comune".

Aggiunge Matteo di Palo del Colle: "La cosa paradossale è che certa gente non si cura dei pericoli, ma si diverte persino a prendere in giro chi, invece, non può "permettersi" di entrare". Ma le proteste non si fermano qui. Claudio di Otranto segnala che "alcuni lidi balneari possono rilasciare ai proprio clienti dei permessi per parcheggiare all'interno delle pinete cosa gravissima che succede ogni anno addirittura molti lidi vendono i posti auto all'interno delle pinete insieme al fitto delle cabine; inoltre un lido utilizza la pineta di sera quando apre la propria discoteca come parcheggio prendendosi anche i soldi dai proprietari dalle macchine diventando di fatto i proprietari delle pinete stesse".


E se nei giorni scorsi, le lamentele sembravano solo di pochi individui, ora, invece, stanno diventando un vero caso, che sta generando malumore tra i turisti e i residenti. Del resto, cittadini e turisti nota le incongruenze di questa anomala tutela ambientale.

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