Cronaca

Vie allagate e sfalci abbandonati, nelle marine monta la nuova onda di protesta

Le piogge degli ultimi giorni hanno creato disagi. Segnalazioni da Spiaggiabella, che appare ai suoi stessi villeggianti, una località abbandonata a se stessa. Ma anche a San Cataldo non mancano i malumori e le lamentale

SPIAGGIABELLA (Lecce) – Questione di punti di vista. Perché se i residenti di Torre Chianca si lamentano costantemente per la scarsa attenzione riservata alla marina dall’amministrazione comunale di Lecce in termini di servizi e tutela del decoro, allora quelli di Spiaggiabella non sanno proprio a che santo votarsi.

Secondo una lettrice di LeccePrima, da anni residente in Piemonte, gli interventi promessi dal Comune sono sempre rimasti sulla carta. Almeno quanto le segnalazioni che da anni presenta senza che poi accada nulla per migliorare la situazione.

Le case non sono ancora collegata alla rete fognaria, i cui lavori sono stati ultimati, la raccolta dei rifiuti è sporadica mentre le relative tasse sono esose e puntuali e mancano anche i più elementari insediamenti commerciali. Verrebbe da dire, insomma, una marina nel deserto. Basta un poco di pioggia, tra l’altro, per trasformare le strade nel modo che viene documentato in foto (sotto).

spiaggiabella-4Ma quest’ultimo non sembra un problema esclusivo di Spiaggiabella: ancora questa mattina la strada di recente costruzione che consente di tagliare dalla via principale per Lecce (Sp 364) al lungomare Giovanni da Verrazzano di San Cataldo, nei pressi della locale chiesa presentava un vistoso allagamento.

Nei giorni scorsi alcuni residenti della marina avevano anche segnalato la mancata raccolta degli sfalci di potatura rimasti accatastati sul ciglio della strada per ben due settimane: rami e foglie, in grande quantità, hanno creato impedimenti e disagi soprattutto in conseguenza delle piogge. 

I rami grossi sono stati raccolti nelle ultime ore, ma ancora, per terra, in molte vie vi sono rametti e foglie sparse.

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