Cronaca Via Giulio Cesare Vanini

Ladri scatenati: via dalla finestra intimando il silenzio al vicino della vittima

Diversi i furti, quelli almeno denunciati, tentati e riusciti nelle ultime ore. Bottino ingente a Specchia, fuga a mani vuote a Parabita e Lecce

Foto di archivio

LECCE – Un’ondata di furti che non accenna a fermarsi neppure con la diffusione mediatica degli ultimi giorni e i riflettori delle forze dell’ordine (per quanto ridotte ai minimi termini dai tagli) puntati sul fenomeno. Diversi i colpi messi a segno negli ultimi giorni sia in città, che in provincia. L'ultimo, poche ore addietro, dove malviventi hanno svaligiato la casa di un infermiere a Trepuzzi (fuggendo con oggetti preziosi per mille euro) ed è finito con un pericoloso inseguimento. A Lecce, per esempio, non è escluso che gli stessi autori messi in fuga dall’allarme in una villetta di via Rossi, possano aver cercato di colpire, il giorno prima, anche un altro appartamento. Anche in questo episodio, infatti, in via Giulio Cesare Vanini, nel rione San Pio, la proprietaria ha rischiato di trovarseli davanti. Tutto è accaduto intorno alle 20 di venerdì, quando in tre, approfittando dell’assenza della vittima, si sono intrufolati in casa dopo aver sfondato il portone. Forse sentendo dei rumori provenire dall’area recintata del parcheggio condominiale, hanno mandato in aria il piano. Non sono però scappati dal portone, forse temendo un faccia e faccia con la proprietaria, bensì dalla finestra. Uno dei numerosi residenti della zona, però, se li è ritrovati davanti mentre usciva assieme al proprio cane.

Uno dei tre malviventi, stando alla denuncia sporta ai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile, avrebbe persino intimato di tacere, avvicinando il dito al naso. Si sono allontanati in fretta, ma a volto scoperto. A stretto giro, dunque, non è escluso che possano essere acciuffati. Ma Lecce non è stata la sola ad essere colpita. Quella stessa sera, topi d’appartamento hanno anche preso di mira un’abitazione in via Calabria, a Parabita. Si sono introdotti nelle stanze della casa, in quel momento vuota, e hanno arraffato alcuni oggetti del valore ancora in fase di quantificazione. Poi sono fuggiti indisturbati e l’amara scoperta è toccata alla vittima, una volta rincasata. Il proprietario si è rivolto ai militari del Norm della compagnia casaranese, sopraggiunti per un’ispezione. Nella serata di ieri, inoltre, una banda di ladri ha anche agito più a sud, a Specchia. Dopo aver forzato la porta di ingresso di una casa di via Kennedy, i malviventi hanno fatto razzia di gioielli e articoli di bigiotteria riposti nel salotto.

Poi hanno abbandonato la casa una volta arraffato il bottino. Il valore complessivo è ancora da stimare con precisione, ma di sicuro è notevole.Sono ricercati dai carabinieri della stazione di Specchia, ai quali il malcapitato si è rivolto una volta scoperto l’accaduto. I militari della compagnia di Tricase stanno ora valutando eventuali fotogrammi a disposizione, per chiarire se vi siano connessioni con i recenti furti perpetrati nei comuni della zona, come Miggiano e Montesano Salentino. Ci sono diversi sospetti per pensare che possa trattarsi degli stessi.

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