Cronaca

Drammatiche rapine, colluttazione e fuga con schianto: acciuffati in due

Rocambolesco episodio fra Alliste e Racale. Due ugentini bloccati dopo un colpo a una fermacia e una secondo tentato al distributore Tamoil. Colpito in testa e ferito il figlio del titolare, all'arrivo del padre sono fuggiti, andandosi a schiantare. Bloccati definitivamente dai carabinieri

Foto di William Tarantino.

RACALE – Il primo colpo ad Alliste, presso la farmacia "Tundo" di via Conte Nardini. Incappucciati e armati di un fucile e una pistola hanno preso i soldi e sono fuggiti. Ma forse il bottino, di una somma che si aggirerebbe ai circa 300 euro, non era sembrato sufficiente. Volevano di più e per questo hanno deciso di colpire una seconda volta, a un distributore di carburanti.

Solo che qui la situazione ha assunto una piega del tutto inattesa. E nella fuga, a dir poco disperata, in mezzo al traffico del pomeriggio gli è andata davvero male. Lo schianto fra la loro Fiat Punto bordeaux, risultata rubata a Ugento, contro un’altra auto di modello simile, ma blu, li ha fermati del tutto. Uno scontro frontale che li ha bloccati in un'auto ormai semidistrutta. Il conducente sventurato, fortunatamente, ha riportato soltanto lievi lesioni medicate sul posto dai sanitari del 118.

 Circondati dai passanti, alla fine si sono arresi quando sono arrivati i carabinieri della stazione di Racale,dipendenti dalla compagnia di Casarano. I due, di Ugento, sono stati accompagnati presso la caserma di Racale, per essere sottoposti a tutti gli accertamenti.Si tratta di Daniele Deiana, un 24enne del posto, volto già noto alle forze dell'ordine, e Pietro Chirilli, 48enne originario di Cursi, da poco tempo domiciliato nel comune messapico, anche lui nome noto.

IMG-20150127-WA0007-2Sono state scene da Far West, quelle vissute nel pomeriggio, intorno alle 17, fra Alliste e Racale. I rapinatori, dopo il colpo nella farmacia di Alliste, ne hanno tentato un secondo nel distributore di carburanti Tamoil di Racale, lungo la via che congiunge i due comuni (praticamente al limite territoriale).

Non avevano fatto i conti, però, con la ferma reazione del figlio del titolare, per nulla intenzionato a cedere il guadagno. Ne è nata una drammatica lotta, durante la quale il giovane è anche rimasto ferito al capo da un violento colpo. Sarà trasportato presso l'ospedale "Francesco Ferrari" di Casarano subito dopo, per accertamenti e medicazioni: il suo quadro clinico non sarebbe preoccupante.

Di certo è stato un contrattempo davvero inatteso, per il malviventi, che speravano di avere gioco facile. E invece, il padre del giovane, proprietario dell’impianto di carburanti, è arrivato in pochi istanti sul posto a dare manforte. A quel punto le cose per i due, che già si stavano mettendo male, sono volte al peggio. 

Sono ripartiti a razzo, ma, uscendo dall’area di servizio, si sono schiantati addosso a un’altra auto. E l’incidente li ha definitivamente bloccati, perché di lì a poco sarebbero arrivati i carabinieri della stazione di Racale, assieme ai colleghi della compagnia di Casarano, diretta dal capitano Aniello Mattera (già in movimento dopo la prima rapina) che li avrebbero presi in consegna. L'area è stata transennata e al momento sono ancora in corso le ricostruzioni precise. Ai rilievi hanno anche preso parte gli agenti di polizia locale di Alliste e di Racale.

Nel corso delle prossime ore, al termine dell'interrogatorio in caserma, i due saranno trasferiti presso il carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce. Nei loro confronti, al momento, le accuse vanno lla rapina in concorso, tentata rapina, lesioni e porto abusivo di arma da fuoco.

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