Giovedì, 17 Giugno 2021
Cronaca

Allo stadio con cocaina e hashish: 47enne condannato a 3 anni e 8 mesi

Roberto Quarta fu arrestato nei pressi del Campo sportivo di Novoli, mentre era in corso la partita con il Grottaglie. Oggi il verdetto

LECCE - Sembrava un tifoso come tanti altri e invece si recava allo stadio di Novoli per spacciare. E' questa l'accusa che la domenica del 13 dicembre 2015 costò l'arresto ai domiciliari di Roberto Quarta, disoccupato di 47 anni, residente nella città della Focara, e che oggi è stata confermata nel processo discusso con il rito abbreviato.

Il gup (giudice per l'udienza preliminare) Stefano Sernia gli ha inflitto tre anni e otto mesi di reclusione a fronte dei sedici mesi invocati dal pubblico ministero Roberta Licci che aveva chiesto il riconoscimento della lieve entità del fatto. Non solo.  Il giudice ha respinto la richiesta di revoca della misura cautelare avanzata dall'avvocato difensore Luigi Ingrosso che ha già annunciato il ricorso in appello. Quarta resterà dunque ai domiciliari.

QUARTA. ROBERTO (1)-2L’arresto fu eseguito dai carabinieri della stazione locale  presso il Campo sportivo “Totò Cezzi” in occasione della disputa tra il Novoli e il Grottaglie. Tra il primo ed il secondo tempo, Quarta lasciò gli spalti per prendere  un capo d’abbigliamento dall'auto, ma il suo tentativo di rimettere piede nel campo fallì. I militari lo perquisirono, trovandogli addosso sostanze stupefacenti: quattro dosi di cocaina e otto di hashish. La perquisizione proseguì in casa dell'uomo, dove gli uomini dell'Arma sequestrarono il nastro, uguale a quello utilizzato per confezionare le dosi, e un bilancino di precisione.

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