Venerdì, 19 Luglio 2024
Cronaca

Alloggi popolari e voti, confermato il verdetto: assoluzione per Marti e sei mesi per altri due imputati

In merito alle contestazioni che erano state oggetto del ricorso della Procura, ieri, si è pronunciata la Corte d'Appello di Lecce, lasciando inalterata la sentenza di primo grado

LECCE - E’ arrivato il verdetto nel processo d’appello nato dall’inchiesta sulle case popolari assegnate in cambio di voti.

Ieri, la Corte, presieduta dal giudice Nicola Lariccia, ha pronunciato una sentenza assolutoria per le contestazioni che erano state oggetto del ricorso della Procura, lasciando così inalterata quello di primo grado emessa all’esito del giudizio abbreviato, il 28 gennaio del 2021, nei riguardi di tre imputati: sei mesi (col beneficio della pena sospesa), più multa di 600 euro, per Stefano Armenta, 61 anni, di Lecce, (per il quale erano stati chiesti 3 anni e 4 mesi per corruzione per atti contrari ai doveri d’ufficio in merito a un presunto accordo di scambio alloggio-voti con Attilio Monosi alle europee del maggio 2014) e Serena Cervelli, 36, di Lecce (a fronte dei 3 anni e sei mesi chiesti dal pm); assoluzione (per lui la richiesta in primo grado fu di 3 anni tondi) per Sergio Marti, 46enne originario di Melendugno, ritenuto uno dei beneficiari illegittimi degli alloggi finiti sotto la lente degli inquirenti e rispondeva di falsità ideologica e abuso d’ufficio.

Per i primi due (difesi dall’avvocata Germana Greco), rispetto ai quali era stato invocato il riconoscimento del reato di corruzione, la Corte ha ritenuto che “il fatto non sussiste”, mentre per Marti (assistito dagli avvocati Antonio Savoia e Paolo Cantelmo), in merito a due capi d’accusa, ha considerato che "il fatto non costituisce reato”, mentre per altri è stato dichiarato inammissibile il ricorso.
Le motivazioni della sentenza saranno depositate entro novanta giorni.

È ancora da definirsi invece il processo principale, quello davanti alla seconda sezione penale del tribunale di Lecce, con 36 imputati, tra cui gli ex assessori ed ex consiglieri Monosi e Luca Pasqualini e l’ex consigliere Antonio Torricelli.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Alloggi popolari e voti, confermato il verdetto: assoluzione per Marti e sei mesi per altri due imputati
LeccePrima è in caricamento