Sabato, 25 Settembre 2021
Cronaca Melpignano

"Alt, finanza", ma sono banditi: sequestrato per rapina

Il fatto ieri sera. Dipendente aggredito da cinque uomini armati che l'hanno costretto a riaprire l'Ipermac di Melpignano con l'intento di portare via la cassaforte. Ma la vigilanza ha scoperto tutto

MELPIGNANO - Lampeggiante, auto grigia e paletta. Si erano improvvisati finanzieri i malviventi che nella tarda serata di ieri hanno aggredito il magazziniere dell'Ipercoop di Melpignano con l'intento di mettere a segno una rapina all'interno dell'esercizio commerciale. La vittima aveva da poco terminato il suo orario di lavoro e si era messa al volante della sua auto, una Citroen C3, dirigendosi verso Corigliano d'Otranto, suo paese d'origine. Improvvisamente l'uomo è stato fermato da una vettura di grossa cilindrata, munita di lampeggiante acceso. Si trattava di una station wagon di colore grigio, il dipendente non è stato in grado di riferire la marca o il modello. Si erano spacciati per militari della guardia di finanza incaricati di eseguire un controllo.

Dei cinque individui che erano a bordo dell'auto ne sono scesi tre, armati di pistola e con il volto travisato. Altro che finanzieri. Saliti a bordo della Citroen, hanno picchiato selvaggiamente il povero conducente per costringerlo a condurli nell'ipermercato, ferendolo al volto con il calcio della pistola. La vittima non è stata in grado da sola di fronteggiare i malviventi, e così è stata costretta ad assecondare le loro richieste. Tornati all'Ipermac, ha disattivato l'allarme, così come i banditi gli avevano chiesto di fare. Il loro obiettivo era quello di appropriarsi della cassaforte che si trova all'interno degli uffici, e per questo avevano utilizzato un carrello elevatore con l'intento di asportarla. Intanto, alla centrale della Sveviapol era arrivata la segnalazione che l'allarme era stato disinserito e che qualcuno fosse entrato all'interno del centro commerciale.

I vigilanti hanno subito composto il numero dell'ufficio ma senza che nessuno rispondesse. E' stato poi contattato il direttore del supermercato, secondo il quale era molto strano che a quell'ora ci fosse ancora qualcuno. Dopo una seconda chiamata all'ufficio ha risposto il magazziniere, pronunciando la parola d'ordine. I vigilanti, però, hanno preferito mandare ugualmente le loro pattuglie, notate - con ogni probabilità da un complice che faceva da palo fuori dal locale e che potrebbe aver comunicato via radio. I rapinatori, allarmati dalla presenza della vigilanza, si sono dati velocemente alla fuga. Sul posto sono intervenuti anche i carabinieri del Norm di Maglie. Lo sfortunato dipendente è stato trovato a terra, con il volto sanguinante. Medicato all'ospedale di Scorrano, guarirà in dieci giorni.

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