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Alterato e seminudo avvicina donna, poi ruba panini. Ed è doppia denuncia

Mattinata convulsa a Gallipoli: protagonista un giovane extracomunitario di 35anni bloccato prima dai carabinieri e poi dalla polizia per atti osceni e furto

GALLIPOLI - Prima, visibilmente alterato e sfilandosi la cintura e i pantaloni, ha avvicinato e impaurito una donna ed è stato trasportato in ospedale e segnalato a piede libero da carabinieri per atti osceni in luogo pubblico. Una volta dimesso e tornato in strada, in un'altra via della città bella, ha infilato le mani nelle buste della spesa di alcuni passanti, rubando qualche panino, e ancora una volta dando in escandescenza. Tentando anche di denudarsi.

Fermato questa volta dalla polizia, è stato nuovamente segnalato in procura, sempre per atti osceni, per i quali è prevista una contravvenzione, e per furto. Protagonista dei due fatti lo stesso soggetto, un cittadino extracomunitario di origine pakistana, con regolare permesso di soggiorno, che in entrambi gli episodi, avvenuti a poche ore di distanza, ha rischiato anche di prenderle di santa ragione dai passanti. L’intervento, sia dei militari dell’arma nel primo caso, che dei poliziotti successivamente e di qualche cittadino più cauto si è rivelato quindi provvidenziale.                   

Il primo episodio sul ponte

Una mattinata alquanto convulsa quella di oggi a Gallipoli quando i carabinieri della stazione e della compagnia cittadina sono dovuti intervenire all’ingresso del centro storico, esattamente sul ponte secentesco, in seguito ad una segnalazione di un presunto caso di molestia nei confronti di una donna.

Il fatto si è verificato intorno alle 11,30 di questa mattina e l’intervento dei militari è stato anche risolutivo per evitare una possibile degenerazione della situazione per la quale sono ancora in corso gli ulteriori accertamenti e l’esatta ricostruzione dei fatti. Secondo una prima versione resa dai testimoni dell’accaduto, un giovane extracomunitario, identificato poi in un 35enne di origini pakistane, in forte stato di alterazione, percorrendo il ponte che conduce nella città vecchia, si sarebbe avvicinato ad una donna che si trovava in quel momento in zona, sfilandosi la cintura e abbassandosi i pantaloni e dando in escandescenza.

Le urla della donna, e la scena scorta da alcuni cittadini e turisti presenti in quel momento, ha fatto subito scattare l’allarme e subito sono state allertate le forze dell’ordine, mentre l’uomo veniva bloccato da alcuni passanti. Visibile il suo stato confusionale, così come la paura generata nei confronti della donna che è rimasta, suo malgrado, vittima dell’accaduto. Sul posto è giunta quindi una pattuglia dei carabinieri ed è stato chiesto anche l’intervento di un’ambulanza che ha trasportato l’uomo in ospedale per un possibile trattamento sanitario obbligatorio (non ancora disposto).

I sanitari hanno provveduto anche a visitare la donna. Il 35enne pakistano è stato segnalato a piede libero all’autorità giudiziaria, al momento solo per l’accusa di atti osceni in luogo pubblico, ma solo dopo aver appurato se si sia o meno abbassato i pantaloni come atto volontario di molestia, scatterà per lui eventualmente la denuncia per quel reato.

In azione anche in via Lecce

E mentre si cerca ancora di fare piena chiarezza sull’episodio accaduto sul ponte, che dal borgo conduce nella città vecchia, per il giovane extracomunitario è già arrivata una nuova segnalazione ancora una volta per il reato di atti osceni in luogo pubblico, anche quella per furto. Una volta dimesso dall’ospedale gallipolino infatti il 35enne pakistano è tornato a girovagare per la città. E ancora una volta a mettersi nei guai. Giunto su via Lecce, nel tratto in cui insistono alcune attività commerciali, il giovane ha puntato alcuni passanti e dalle loro buste della spesa è riuscito a rubare alcuni panini e generi alimentari.

Un gesto compiuto su una via molto frequentata che non poteva passare certo inosservato. L’uomo è stato subito scoperto e qualcuno dei presenti ha cercato anche di intervenire in maniera energica. Un parapiglia sedato dall’arrivo immediato di una volante del commissariato locale che ha bloccato il giovane ladruncolo che nel frattempo aveva dato ancora una volta in escandescenza, sfilandosi la cintura e tentando di sfilarsi ancora una volta i pantaloni. Anche in questo caso per lui è scattata la seconda segnalazione in procura della giornata con l’accusa di atti osceni in luogo pubblico e furto. 

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