Martedì, 15 Giugno 2021
Cronaca

Altra giornata di fiamme. Bloccata la 101 e Canadair in volo su Andrano

Coda sulla statale per un incendio all’uscita Nardò-Galatone. Intervento aereo sulla collina. Rogo notturno invece a Gallipoli

Foto per gentile concessione della sezione di protezione civile di Marittima di Andrano.

LECCE – L’emergenza incendi non concede tregua e tra la notte appena trascorsa e il pomeriggio di oggi le squadre dei vigili del fuoco del comando di Lecce e dei distaccamenti salentini hanno lavorato quasi senza limite di continuità.  Nelle ultime ore un rogo, partito tra la vegetazione e le sterpaglie a ridosso della complanare, all’altezza dell’uscita tra Nardò e Galatone, ha causato notevoli disagi per gli automobilisti ed ha tenuto impegnate per alcune ore i vigili del fuoco  e le forze dell’ordine per le operazioni di spegnimento e per il controllo della sicurezza della viabilità. Sulla statale 101 per tutto il primo pomeriggio si è creata una lunga coda per oltre due chilometri. Con l’avanzare delle fiamme che hanno attecchito lungo il perimetro della complanare la strada è stata invasa da una fitta coltre di fumo che ha reso l’aria irrespirabile e creato disagi per la visibilità.

Si sono invece concluse invece, dopo diverse ore di lavoro, e con un intervento anche di un canadair che ha effettuato almeno una decina di lanci di liquido antincendio ritardante, le operazioni di spegnimento e bonifica di un vasto incendio che ha interessato la collina che si affaccia sul mare nella marina di Andrano. Fin dalla tarda mattinata di oggi le fiamme si sono propagante e hanno lambito anche pericolosamente alcune abitazioni poste sul punto più alto del promontorio. Distrutti alcuni ettari di vegetazione incastonata tra la parete rocciosa e i muretti a secco. A contenere la furia delle lingue di fuoco il pronto intervento dei caschi rossi del distaccamento di Tricase e del comando provinciale e le squadre dei volontari della protezione civile di Marittima e Andrano, Arif e forze dell’ordine. Per ristabilire la normalità si è reso necessario l’interevento del mezzo aereo, che ha terminato i suoi “lanci” intorno alle 17, vista la particolare conformazione del luogo interessato dall’incendio  caratterizzato da una elevata pendenza. Ha funzionato la fase operativa immediata del servizio di avvistamento e primo intervento Aib, antincendio boschivo, che vigila dal 1 luglio scorso sull’area protetta del parco Costa Otranto- Santa Maria di Leuca e bosco di Tricase, grazie al supporto dei volontari e della protezione civile, e che interessa anche il territorio costiero della marina di Andrano.

Un nuovo allarme, dopo il vasto rogo che ha interessato il 4 luglio la pineta di contrada Perez a Gallipoli e che ha creato allarme tra i residenti e i pazienti dell’ospedale Sacro Cuore di Gesù, si è registrato la notte scorsa sempre a ridosso del quartiere San Gabriele, questa volta a valle della zona residenziale. Poco prima delle 2 di questa notte i vigili del fuoco sono dovuti intervenire dopo la segnalazione di residenti e anche di alcune attività ristorative della zona a ridosso di Santa Venardia. Nella zona di campagna che si trova tra via Pasolini e la nuova via Carlo Magno è scoppiato un incendio che ha distrutto la vegetazione e alcuni alberi, ma soprattutto ha destato molta preoccupazione tra i residenti (che hanno rinnovato il loro ringraziamento ai caschi rossi, al giovane volontario di Legambiente che ha aiutato una famiglia in una villa, e anche agli agenti delle volanti del commissariato locale che quel giorno hanno provveduto a far evacuare i proprietari delle abitazioni di via Arditi dopo che le fiamme avevano intaccato anche un vano attrezzi) già provati dalla recente esperienza dell’incendio e dell’invasione del fumo di pochi giorni addietro. A domare le fiamme, non certo accidentali visto anche l’orario, i vigili del fuoco del distaccamento di Gallipoli.       

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