Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Altro giro, altra droga. Chili di erba continuano a galleggiare in mare

Sono 60 i chili di marijuana recuperati ancora una volta dai militari della guardia di finanza nelle acque salentine. Si aggiungono al resto del carico rinvenuto nei giorni scorsi. La droga arriva presumibilmente dall'Albania

 

CASTRO – Era davvero ingente, il carico di droga “comparso” improvvisamente nelle acque fra Santa Cesarea Terme e Castro, fra giovedì 21 e venerdì 22 giugno. Marijuana proveniente dall’Albania, che continua ancora a galleggiare in mare, tanto che si è già arrivati al terzo recupero in pochi giorni.

Altro giro, altra droga, insomma. Ieri, le motovedette del gruppo aeronavale di Taranto e del reparto operativo aeronavale di Bari, impegnate nel Canale d’Otranto per la prevenzione dei traffici illeciti via mare, durante una ricognizione proprio a largo di Castro, hanno recuperato trentanove involucri. Dentro, c’era marijuana, per 60 chilogrammi.

 

I carabinieri delle stazioni di Salve e Spongano, a loro volta, nella mattinata, hanno rinvenuto, nell’acqua, fra Torre Vado e Marina di Andrano, cinque panetti di marijuana contenenti, in totale circa 11 chili di sostanza stupefacente. Anche in questo caso, il metodo di confezionamento e la tipologia della sostanza psicotropa fanno ritenere probabile che gli involucri facciano parte dello stesso carico degli altri panetti rinvenuti nei giorni scorsi nelle stesse località ed in altre non molto distanti dai luoghi dei ritrovamenti di ieri.

Questi ultimi sequestri, come detto, fa seguito al rinvenimento, sempre della guardia di finanza, di settantotto involucri di contenti marijuana, al largo della costa. Altra droga è stata sequestrata nei giorni successivi anche dai carabinieri della compagnia di Tricase e dagli agenti di polizia del commissariato di Taurisano. 

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Altro giro, altra droga. Chili di erba continuano a galleggiare in mare

LeccePrima è in caricamento