Cronaca

Ambiente, Lecce 1° in Puglia per ecosistema urbano

La classifica stilata da Legambiente vede il capoluogo salentino 66esimo in Italia. Ottimo il dato sulle acque reflue, non certo buono quello sui rifiuti. L'assessore Garrisi: "La città è in crescita"

Lecce conquista sei posizioni, classificandosi al 66esimo posto, e diventa la prima città capoluogo della Puglia in "Ecosistema urbano 2008". Si tratta del rapporto annuale sullo stato dell'ambiente nei 103 Comuni capoluogo di provincia italiani stilato da Legambiente. Lecce, dunque, risulta prima in Puglia per sostenibilità ambientale e prima in assoluto nella graduatoria specifica che riguarda la capacità di depurazione delle acque reflue. Il sistema di valutazione utilizza circa 70 parametri ambientali cha vanno dai questionari e interviste dirette ai Comuni agli indici sulla struttura urbanistica, gli spazi verdi o il clima.

Per quanto riguarda le classifiche specifiche Lecce si posiziona al 39esimo posto nella graduatoria delle "città medie" per disponibilità di trasporti pubblici rispetto al numero degli abitanti, al 19esimo posto per il parametro "impatto", ossia presenza di mezzi di trasporto a basso impatto ambientale, al 32esimo posto nella graduatoria che "conta" i metri quadrati di isole pedonali rispetto al numero di abitanti e al 35esimo posto in quella sulla superficie di aree verdi rispetto al totale della superficie comunale. Per quanto riguarda la qualità dell'aria, valutata mediante le centraline di rilevamento dell'inquinamento atmosferico, Lecce risulta al 15esimo posto in riferimento alla media del Pm10 (polveri sottili) e per quanto riguarda la media delle emissioni pericolose al 29esimo posto per il biossido di azoto, al decimo per l'ozono ed al 46esimo per il benzene. Sul fronte energia si registra la 23esima posizione per impianti fotovoltaici posizionati su edifici comunali e addirittura al quinto posto in riferimento al solare termico. Per capacità di depurazione delle acque reflue, come detto, Lecce condivide la prima posizione con altre 16 città italiane, coprendo il 100 per cento dell'indice di sostenibilità. La produzione pro-capite di rifiuti urbani, invece, fa scendere Lecce al 75esimo posto e la percentuale di raccolta differenziata all'88esimo posto.

"A parte il dato sui rifiuti - commenta l'assessore alle Politiche ambientali Gianni Garrisi - c'è una netta crescita complessiva della città per quanto riguarda la qualità ambientale. Per quanto riguarda i rifiuti c'è da dire che si tratta di dati riferiti al 2006 e che solo dal settembre dello scorso anno, con il nuovo capitolato d'appalto, Lecce ha messo in funzione le isole ecologiche e ha avviato la raccolta porta a porta nel centro e nel quartiere San Pio. In poco più di un anno il numero di fruitori delle isole è cresciuto di circa il 40%. La raccolta differenziata è passata dall'8 al 21 per cento laddove c'è il porta a porta e a circa il 15% nel resto della città. Con il consolidamento di questo trend - conclude - è ovvio che Lecce il prossimo anno scalerà altre posizioni nella classifica della sostenibilità urbana".

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