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Polizia locale in via Trinchese (repertorio).

Polizia locale in via Trinchese (repertorio).

Ambulante recidivo: due agenti di polizia locale finiscono in ospedale durante controlli

La prognosi è di circa dieci giorni. Il parapiglia nella tarda serata. E' stato identificato lo stesso 24enne senegalese già fermato nei giorni scorsi per un caso simile. Questa volta sequestrata anche merce contraffatta. E' il terzo episodio violento in una sola settimana

LECCE – Ancora un’aggressione a ben due agenti di polizia locale. Hanno riportato prognosi di dieci e sette giorni. Si sono dovuti recare presso il pronto soccorso dell’ospedale “Vito Fazzi”, in piena notte. Uno in particolare è stato strattonato con vigore da un giovane senegalese, tanto da slogarsi un polso.  

E' lo stesso 24enne che già a luglio (e non durante la festa, errata corrige) si rese protagonista di un episodio analogo e fu denunciato. Nell’occasione si era scagliato con forza sempre contro gli agenti, durante i controlli anticontraffazione, mentre gli agenti erano in procinto di svolgere sequestri di merce.

Recidivo, dunque, e prossimo a una nuova denuncia. Le indagini non sono ancora del tutto ultimate. E’ però già stato identificato. Gli agenti nelle prossime ore acquisiranno anche alcuni filmati di videosorveglianza della zona. Le telecamere non mancano. L’area, infatti, è nel primo tratto di via Salvatore Trinchese. La strada del centro, per inciso, più calda in assoluto su questo fronte. E’ il raccordo fra le piazze Mazzini e Sant’Oronzo, punto di passaggio quasi obbligato per i pedoni che intendono colmare il tratto da un punto all’altro, visto anche che è off limits alle auto.  

Tutto è accaduto fra le 22,30 e le 23. Passata la festa, i controlli non sono certo terminati. Com’è noto, esiste un imput ben preciso che arriva dalla Prefettura e che nasce dopo una serie di tavole rotonde con il Comune di Lecce e altre forze dell’ordine. Tanto più che i commercianti si sentono assediati e anche nelle ultime settimane non sono mancate polemiche e nuove prese di posizione, da parte di chi ancora continua a sentirsi poco tutelato.

Ma è vero anche che i pattugliamenti sono costanti, di certo molto più frequenti rispetto al passato. Questo è innegabile, com’è vero anche che la situazione sta diventando sempre più spinosa. Anzi, n’è proprio un riflesso. Gli stessi ambulanti avvertono il fiato sul collo, giacché i sequestri si fanno costanti, quasi quotidiani, e quindi rispetto a quanto accadeva un tempo, stanno diventando pericolosamente consuete le aggressioni. E non solo verbali.

Gli agenti, nella tarda serata, hanno notato un gruppo di venditori in via Trinchese e si sono avvicinati. Come sempre, c’è stato il fuggi-fuggi generale. Anche il 24enne in questione si sarebbe allontanato dalla zona, dopo aver afferrato una busta, ma con passo più lento, interpretato, dopo le fasi successive, probabilmente come un gesto di sfida. Questo perché, al secondo passaggio, gli agenti hanno ritrovato gli ambulanti nello stesso punto. Erano ritornati.

Si sono avvicinati e questa volta il giovane avrebbe dato in escandescenza. Sembra che avesse anche merce illecita: scarpe contraffatte, finite sotto sequestro. E la vicenda non è finita lì, perché ne sarebbero seguite provocazioni e minacce, fino alle lesioni vere e proprie.

Per la polizia locale si tratta dell’ennesimo episodio ai propri danni. Sono già quattro gli agenti che hanno dovuto fare ricorso alle cure sanitarie in una sola settimana. E il numero aumenta considerando i casi del recente passato e anche altre forze di polizia. Chiari segnali di quella che sta diventando una guerra sotterranea. La tolleranza zero alza anche la soglia del rischio.

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