Cronaca

Ammanco da oltre 150mila euro, nei guai ex segretaria dell’oratorio

La donna ha lavorato dal 2005 al 2009 per una cooperativa che gestisce scuole d'infanzia. Il gip ne ha disposto l'imputazione coatta. E' stata l'attuale presidente a dare avvio alle indagini quando l'ex dipendente ha richiesto il Tfr

LECCE - E' accusata di appropriazione indebita l'ex segretaria dell'oratorio Don Bosco e della cooperativa che gestisce le scuole d'infanzia elementari e materne. Secondo il gip Annalisa De Benedictis, che ha disposto l'imputazione coatta, rigettando la seconda richiesta di archiviazione del fascicolo d'indagine avanzata dal pubblico ministero, si sarebbe appropriata di oltre 150mila euro.

A dare avvio alle indagini la denuncia presentata dall'attuale presidente della cooperativa, Sabina Giovanna Pedone, dopo il decreto ingiuntivo presentato da Anna Maria Giordano per la liquidazione di 18mila euro del Tfr. La Pedone si è quindi rivolta all'avvocato Alessandro Favale, per opporsi al decreto ingiuntivo e denunciare la donna.

I fatti contestati fanno riferimento al periodo tra il 2005 e il 2009, la donna avrebbe omesso il versamento dei contributi ai dipendenti della cooperativa, pur avendo personalmente incassato le rette dei genitori degli studenti, ed avendo avuto accesso al conto corrente del parroco, don Antonio Giancane, che era gravemente malato e molto anziano, per cui non poteva recarsi personalmente in banca. Il pubblico ministero ha ora dieci giorni per formulare il nuovo capo d'imputazione nei confronti della donna.

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