Cronaca

Ammende senza sosta: l'Us Lecce ha versato 150mila euro in 4 anni

Tanto è costato al club, fino ad oggi, l'accensione e il lancio di petardi e altro materiale a partire dal 2015. La società rivolge un appello ai suoi tifosi

Foto relativa a Lecce-Salernitana.

LECCE – Nelle ultime quattro stagioni calcistiche, compresa l’attuale in corso, l’Us Lecce ha versato 150 mila euro per le ammende comminate dal giudice sportivo in relazione all’accensione e al lancio di torce, fumogeni, petardi.

Si tratta di materiale il cui utilizzo nelle manifestazioni sportive è vietato dalla legge, perché potenzialmente pericoloso e tutti i club rispondono a titolo di responsabilità oggettiva del comportamento della propria tifoseria, anche in trasferta.

Dall’inizio del campionato il Lecce ha già pagato 36mila 500 euro alla Lega di Serie B, un importo superiore a quello complessivo dell’anno scorso, quando la società ha versato 33mila euro. Risalendo fino alla stagione 2015/2016 il totale diventa così impegnativo che servirebbe a coprire gran parte di un ingaggio medio.

L’Us Lecce rivolge quindi un appello ai sostenitori della Curva Nord perché si possano evitare in futuro simili sanzioni e impiegare il denaro “anche per iniziative aventi positive ricadute sulla collettività e sul territorio.

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