Cronaca Minervino di Lecce

Amministrative: i CANDIDATI SINDACO A CONFRONTO

L'uscente Caroppo punta sulla continuità con il primo mandato amministrativo e rilancia beni culturali ed infrastrutture; De Giuseppe punta su partecipazione ed un programma facilmente finanziabile

Ettore Caroppo

La sfida per la poltrona di sindaco volge alla svolta decisiva. Sono le ultime ore di campagna elettorale, tra i due contendenti in campo, e, cioè, il primo cittadino uscente, Ettore Caroppo, libero professionista, e Fausto De Giuseppe, commercialista, che provano a serrare le fila e a convincere gli eventuali indecisi. Il primo, a capo di una civica politicamente, ma non esclusivamente, vicina al centrodestra, la lista "Il Sole di Minerva", tenta la riconferma dopo il primo mandato e lo straordinario risultato elettorale del 2004, che lo aveva visto affermarsi con uno scarto siderale rispetto ai propri contendenti. "Insieme per costruire" è la lista di De Giuseppe, che presenta nel simbolo una torre e delle figure stilizzate di diverso colore, che si tengono per mano, segno della stabilità del patto civico-amministrativo delle forze che ad essa hanno dato vita: politicamente raccoglie forze come l'Udc, con il capogruppo di opposizione, Sergio Corvaglia, qualche ex componente fuoriuscito dalla maggioranza come l'ex assessore Fernando Brunori, sino a Massimo Monteduro, esponente locale del Pd, oltre a rappresentanti della società civile. Il sindaco uscente, a sua volta, dovrebbe recuperare il consenso del gruppo, che fa riferimento al consigliere regionale, Luigi Caroppo, dopo il suo recente passaggio dall'Udc alla Puglia prima di tutto.

Ma a parlare di scelte e di programmi sono i candidati stessi. Ecco come De Giuseppe spiega la propria candidatura: "Ho avuto la proposta da diverse componenti politiche, abbastanza rappresentative della comunità di Minervino di Lecce, che hanno individuato in me la persona idonea a rappresentarle in un'unica lista civica denominata 'Insieme per costruire'; ancor di più perché le loro stesse motivazioni si sono immediatamente unite all'unisono alla voce insoddisfatta di un semplice cittadino". Sulla propria candidatura cosi si esprime, invece, Caroppo: "Ho deciso di ricandidarmi dopo aver incontrato il gruppo al quale appartengo e chiesto loro cosa avrei dovuto fare. La risposta è stata quella che un sindaco deve continuare il mandato conferitogli per i primi cinque anni e finire con i successivi cinque ciò che è stato iniziato. Io sono un idealista e credendo nel gruppo ho accettato quanto richiesto. Quindi mi ricandido per dare continuità ad una azione amministrativa che ha dato notevoli soddisfazioni ai cittadini del comune di Minervino".

Un confronto sui punti di forza dei programmi amministrativi. De Giuseppe spiega che il suo "è frutto di un'attività partecipata da tutti coloro che hanno inteso dare il proprio contributo, per cui risponde pienamente alle esigenze di tutti i cittadini; un programma condiviso, per tale ragione i campi di intervento necessari sono stati individuati nell'agricoltura, nell'artigianato, nel commercio e nei servizi. Altrettanto prioritari sono i settori istruzione, turismo, ambiente e territorio. Le politiche giovanili e sociali saranno fortemente portate avanti con specifiche deleghe. In sintesi, essere in linea con il piano strategico Area Vasta Sud Salento 2020. Un programma cantierizzabile e facilmente finanziabile!".

Caroppo, dal canto suo, precisa: "Non esistono particolari punti di forza più o meno importanti: sono tutti allo stesso modo importanti e l'uno complementare all'altro. Sicuramente i Beni culturali hanno la loro importanza: il loro recupero attraverso i piani strategici darebbe al comune di Minervino una immagine di alto profilo ma il mio personale sogno, e credo quello dei miei concittadini, sarebbe quello di ottenere un finanziamento per altro già richiesto, per 'Minervino Terme', questo si che darebbe nuove possibilità turistiche ed occupazionali. Chissà?!"
Sul primo atto delle eventuali rispettive amministrazioni, si scelgono strade diverse. De Giuseppe dichiara: "Condividere ogni scelta! Ascoltare i cittadini per poter meglio rispondere alle loro reali esigenze; formalizzare i tavoli tecnici formati da esperti cittadini e professionisti del nostro territorio per gli interventi legati alla realizzazione del programma; fermare e cercare di ridimensionare l'aumento spropositato delle tasse; gli impegni vanno assunti con responsabilità e per questo ogni decisione deve essere condivisa, razionale ed efficace. Ne riparleremo dopo l'otto giugno".


Replica Caroppo: "Approvare in consiglio comunale, oltre ovviamente agli atti dovuti previsti dalla legge per l'insediamento dello stesso, i progetti per l'apertura di via Pio XII. Di Giunta gli esecutivi e il Bando di Gara dell'ampliamento della scuola Materna, dell'ex Scuola Elementare per istituzione dell'asilo nido a Specchia Gallone, della villa Comunale a Minervino e la ristrutturazione e l'ampliamento del Centro Sportivo Polivalente di via Kennedy con fondi P.i.r.p. tutti già finanziati. Nella continuità".

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