Mercoledì, 16 Giugno 2021
Cronaca

Tragedia di fine estate. Un 42enne fa il bagno nelle acque dello Ionio e muore annegato

Un uomo residente a Novoli è spirato, nella tarda mattinata, nelle acque di Porto Cesareo. E' stato notato dai bagnanti, i quali hanno allertato i soccorsi. All'arrivo dei sanitari dei 118, però, per la vittima non vi era più nulla da fare. Sul posto, anche i carabinieri della stazione locale

Il luogo in cui è avvenuto l'annegamento (Foto di Antonio Quarta)

PORTO CESAREO – Non ce l’ha fatta. Quando i pochi bagnanti sulla spiaggia di Porto Cesareo hanno notato il corpo che galleggiava in acqua, il 42enne aveva ormai perso la vita. Marco Ippolito, originario di Novoli, è spirato intorno alle 11 a seguito di un annegamento. I testimoni presenti sulla spiaggia del borgo ionico, tra lo stabilimento “Le Dune”  e il lido “Tabù”, hanno immediatamente allertato i soccorsi: sul posto sono giunti i sanitari del 118.

 Ma per la vittima, non vi era più nulla da fare: al personale medico non è rimasto che constatarne il decesso. La località balneare è stata raggiunta anche dai carabinieri della stazione locale, i quali hanno raccolto le versioni delle persone presenti. Mentre la salma di Ippolito è stata trasferita presso la camera mortuaria dell’ospedale “Vito Fazzi” di Lecce, in attesa che il pm di turno presso la Procura della Repubblica, possa disporre l’eventuale autopsia.foto-130-28

Ancora da chiarire, infatti, le cause che hanno provocato la morte di un uomo di giovane età. Non è dato sapere se sia trattato di un arresto cardiaco, o se il decesso sia stato piuttosto provocato dall’acqua finita nei polmoni. Resta l’amarezza di un’altra vita strappata dal mare, nel penultimo giorno dell’estate 2014.

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