Cronaca

Annegato nel sottopasso di via Leopardi: primi indagati

A distanza di tre settimane, compaiono i primi nomi sul registro degli indagati per la morte dell'avvocato De Pace nel sottopasso di viale Leopardi. In due devono ripondere di omicidio colposo

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Ci sono i primi indagati nel registro degli indagati per la morte di Carlo Andrea De Pace, l'avvocato 81enne di Lecce morto annegato nel sottopassaggio di viale Leopardi nella domenica killer per il maltempo, lo scorso 21 giugno. Il pubblico ministero Paola Guglielmi ipotizza nei loro confronti l'accusa di omicidio colposo. Avrebbero avuto responsabilità sull'annegamento dell'automobilisa. Il loro nome è ovviamente coperto dal segreto istruttorio.

Le presunte neligenze sarebbero state accertate sulla scorta dell'informativa dei carabinieri del Norm di Lecce per identificare, nell'ambito dell'amministrazione comunale, tutti i soggetti responsabili della viabilità e dei lavori pubblici. Il magistrato inquirente, in questa prima fase di indagine, ha inteso accertare nomi e cognomi di chi avrebbe dovuto adottare le misure di sicurezza ed evitare il transito delle auto dal sottopasso inzuppato d'acqua, acquisendo anche l'elenco con i nominativi dei vigili urbani che dovevano risultare di servizio lo scorso 21 giugno.


L'avvocato De Pace era alla guida del suo Duetto. Quella domenica attraversò il sottopassaggio di viale Leopardi rimanendo intruppato nel lago di acqua che si era creato a seguito del violento acquazzone che, alcuni minuti prima, si era abbattuto sul capoluogo. Nel sottovia, i tombini e le caditoie rimasero otturati senza consentire il regolre deflusso dell'acqua. La famiglia di De Pace è ssistita dagli avvocati Silvio Verri e Danilo D'Arpa.

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