Cronaca Sanarica

Caccia nell’oasi protetta e abbandono di rifiuti: una denuncia e sequestri

Un 31enne di Scorrano nei guai per bracconaggio dal Corpo forestale. Scoperta anche discarica abusiva a Sanarica

Il materiale sequestrato dal Corpo forestale

SANARICA – Gli agenti Corpo forestale di Maglie, durante un servizio di controllo del territorio nella zona tra Sanarica- Giuggianello, hanno accertato la presenza di un’area di circa 800 metri quadrati adibita a discarica di rifiuti speciali non pericolosi. Si tratta di materiale proveniente da demolizione edile come cemento, piastrelle, parti di mattoni, pezzi di plastica, terra, pezzi di legno e cartoni.1-307-69

Tutta l’area è stata posta sotto sequestro per smaltimento illecito di rifiuti speciali non pericolosi. Gli stessi agenti del comando di Maglie, inoltre,  durante un servizio di controllo dell’attività venatoria eseguito a fine gennaio in diverse località ricadenti nell’agro di Scorrano e Botrugno, hanno sorpreso nei pressi della località “Casolare Padula”, nelle campagne di Scorrano, un uomo che aveva cacciato 16 tordi bottaccio e 4 merli.

Per i primi c’è il divieto di caccia, gli altri erano cacciabili soltanto entro il  31 dicembre. L’uomo di 31 anni, di Scorrano è stato denunciato per esercizio venatorio all’interno dell’Oasi protetta “Bosco Pecorara”, nella quale la caccia è vietata .Sequestrato oltre al fucile, anche 10 cartucce e tutta la selvaggina cacciata.

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