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Anziana scippata in pieno giorno, i due minorenni indagati: “Avevamo bisogno di soldi”

Hanno confessato il 16enne e il 17enne di Novoli, individuati dai carabinieri per le vie di Campi Salentina a bordo della stessa moto con la quale, sabato scorso, era stato messo a segno il colpo dall’esiguo bottino

NOVOLI - Hanno ammesso di aver agito per difficoltà economiche i due minorenni di Novoli, un 16enne e un 17enne, ritenuti responsabili dello scippo di un’anziana avvenuto sabato scorso in pieno giorno a Salice Salentino.

La confessione è stata raccolta dai carabinieri del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Campi Salentina che li avevano intercettati e fermati, due giorni dopo l’episodio avvenuto in via Umberto I, mentre percorrevano le vie di Campi a bordo dello stesso motociclo con il quale era stato messo a segno il colpo dal bottino piuttosto esiguo, pari a trenta euro.

Il mezzo, una Yamaha TZR 50, corrispondeva a quello immortalato dalle telecamere di videosorveglianza della zona, i cui filmati erano stati acquisiti e visionati dai militari giunti sul posto in seguito alla denuncia sporta dalla vittima.

Quest’ultima, una 75enne di Salice, intorno alle 10, si stava recando a piedi all’ufficio postale, quando è stata avvicinata da una moto con a bordo due individui che le hanno strappato la borsetta, dove all’interno erano custoditi effetti personali e il portamonete con poche decine di euro.

Per fortuna, la malcapitata non ha riportato ferite e, superato lo choc iniziale, non ha perso tempo e ha raggiunto la caserma dell’Arma per riferire l’accaduto.

Ed è così che sono partite le indagini, in cui si sono rivelati fondamentali a chiudere il cerchio i video ripresi dagli “occhi elettronici” posizionati nella centrale via Umberto I.

Per la coppia di amici è scattata una denuncia a piede libero per furto con strappo presso la Procura per i minorenni con la conseguente apertura del procedimento, di cui è titolare il pubblico ministero Stefania Mininni, in cui sono assistiti dagli avvocati Antonio Di Candia e Carlo Scalinci.

Durante la perquisizione, inoltre, addosso al 17enne, già noto per fatti analoghi, sono state trovate piccole quantità di marijuana, in considerazione delle quali è stata inoltrata una segnalazione in Prefettura per uso non terapeutico di sostanze stupefacenti.

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