Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Appalto di pulizie per l'Università: si apre l'ipotesi cassa integrazione

Il servizio temporaneamente affidato al consorzio Conesp è stato prorogato per due mesi. Rimangono i problemi relativi alla riduzione dell'orario di lavoro. Incontro sindacati e azienda per valutare gli ammortizzatori sociali

Foto di repertorio.

 

LECCE - La scadenza dell'appalto per le pulizie nell'Università del Salento, di sicuro, non ha portato fortuna ai lavoratori addetti al servizio. Anche loro, come i colleghi impiegati nella pubblica amministrazione, sono alle prese con i tagli dovuti ad un bilancio economico non proprio roseo. Nel caso dei 100 lavoratori che sono transitati dalla ditta Samir al Consorzio stabile Roma, Conesp, ciò ha significato una riduzione di 32 mila ore di lavoro. Tagli sulla quantità e periodicità del servizio che non possono che incidere negativamente sulla qualità delle pulizie nei locali dell'Ateno salentino.

La nuova gara per l'affidamento definitivo del servizio è rimandata di altri due mesi che, sommati ai quattro concessi in via temporanea al Consorzio, fanno slittare i termini ad ottobre. Nel frattempo Consesp ha fatto ricorso all'istituto della "Banca delle ore" per spalmare le ore in più da retribuire, su eventuali lavori straordinari. Uno strumento che non ha prodotto i risultati sperati, al punto che il Consorzio si è trovato nelle condizioni di dover pagare di più per un servizio decisamente ridotto.

Inutile dire che il disagio si riversa sui lavoratori: persone con un reddito talmente basso da aggirarsi intorno alle 500 euro mensili. L'incontro odierno dei sindacati con i referenti dell'Università del Salento è servito a ribadire quanto già si sapeva: le difficoltà economiche non lasciano ampi margini di manovra. Una prospettiva di miglioramento si potrebbe aprire solo nel futuro: quattro anni di appalto potrebbero significare il completamento di altre opere di edilizia, con conseguente aumento delle ore si servizio per i lavoratori. In più, bisognerà valutare le offerte delle ditte che parteciperanno al nuovo bando di gara.

Per tamponare l'urgenza, i sindacati hanno chiesto un incontro presso l'hotel Tiziano di Lecce con l'azienda interessata: sul piatto della trattativa, la possibilità di un eventuale ricorso agli ammortizzatori sociali, fermo restando che i contratti in vigore non si toccano.

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