Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

Appicca un incendio nella capitale, il piromane arrestato è salentino

Un 32enne della provincia di Lecce è stato fermato dai carabinieri della compagnia di Palestrina sulla tangenziale di Roma

Foto di repertorio

ROMA – L’emergenza incendi colpisce la capitale, come il Salento. Questa volta, però, un piromane è stato fermato alle porte di Roma: si tratta proprio di un salentino. E’ stato arrestato un 32enne originario della provincia di Lecce, ma residente nel capoluogo laziale. Sono stati i carabinieri della stazione di Genazzano, assieme ai colleghi della compagnia di Palestrina, a fermarlo per il reato di incendio, durante controlli specifici che, negli ultimi giorni, sono stati mirati proprio alla lotta al fenomeno.

Tutto è accaduto intorno alle 19, quando il 32enne salentino è stato notato da un passante. Il piromane avrebbe dato fuoco ad alcuni pezzi di carta, che ha poi abbandonato sulle sterpaglie, a ridosso di un terreno e di un oliveto, nei pressi di un complesso di case popolari. Dopo aver appiccato le fiamme, si è dileguato, montando a bordo di uno dei mezzi della linea di autobus “Cotral”, diretti nella capitale.

Sul posto i vigili del fuoco di Palestrina e i volontari della protezione civile di Genazzano: hanno domato il rogo che ha devastato gli alberi senza, fortunatamente, colpire passanti, né abitazioni. I militari di Genazzano hanno intercettato l’autobus sulla tangenziale est di Roma, all’altezza dello svincolo Tor Cervara. L’autista, d’accordo con loro, ha simulato un’avaria al mezzo e si è fermato, consentendo così ai carabinieri di salire a bordo e bloccare l’uomo, identificato e finito in manette.

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