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Venerdì, 19 Agosto 2022
Gestione e manutenzione delle reti idriche

Aqp, appalto da 25 milioni di euro: corretta l’esclusione dell’impresa vincitrice

La decisione del Tar di Lecce per la gestione del servizio nell’area centro orientale della provincia di Lecce: respinto il ricorso della Idrovelox di Carmiano, dopo i rilievi mossi dalla Soci, rappresentata dall’avvocato Quinto

LECCE - È stata giudicata corretta l’esclusione del vincitore dell’appalto da 25 milioni di euro per la gestione e manutenzione delle reti di Acquedotto pugliese nei comuni dell’area centro orientale della provincia di Lecce: a sancirlo la seconda sezione del Tar di Lecce, con propria sentenza pubblicata nella giornata di ieri.

I giudici amministrativi (presidente Antonella Mangia, estensore Roberto Michele Palmieri) hanno pertanto respinto il ricorso proposto dall’impresa Idrovelox di Carmiano contro il provvedimento di esclusione, adottato da Aqp in conseguenza dell’istanza presentata dall’altro concorrente, la Soci di Lecce.

Quest’ultima società, difesa dall’avvocato Luigi Quinto, aveva impugnato davanti al Tar il provvedimento di aggiudicazione in favore della Idrovelox per carenza dei requisiti di qualificazione: anticipando la decisione del giudice, Aqp aveva disposto l’esclusione dell’originaria aggiudicataria, ritenendo fondati i rilievi svolti da Soci.

La società Idrovelox, invece, ha ritenuto di contestare quella decisione proponendo un autonomo ricorso, che è stato però respinto dal giudice leccese: si sono costituiti in giudizio per resistere al ricorso anche Aqp, rappresentata dall’avvocato Massimo Gentile, nonché le società Italservizi 2000, con gli avvocati Andrea Badanai e Ottavio Grandinetti, e Conscoop con gli avvocati Alberto Clarizio e Anna Del Giudice, queste ultime interessate alla conferma dell’esclusione di Idrovelox per la posizione acquisita nelle graduatorie degli altri lotti del medesimo appalto.

Il Tribunale, confermando l’orientamento già espresso in sede cautelare lo scorso mese di maggio, ha affrontato importanti questioni giuridiche concernenti la natura dei requisiti di qualificazione e la distinzione tra servizi principali e servizi secondari, condividendo le conclusione prospettate dal legale Quinto, secondo cui la dimostrazione del possesso dei requisiti non possa subire alcuna forma di commistione tra servizi principali e secondari.

L’appalto avrà durata triennale ed interesserà numerosi comuni della provincia di Lecce, tra i quali Maglie, Otranto, Gallipoli, Galatina, Corigliano, Muro, Zollino e Melendugno.

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