Martedì, 19 Ottobre 2021
Cronaca Aradeo

Bande scatenate, assalti alle tabaccherie con "spaccate" e inseguimenti

Notte molto movimentata in provincia: ad Arado sfondato il vetro di un locale di via Martiri della Libertà, ma i vigilanti del Consorzio si sono ritrovati faccia a facci con i malvivent, fuggiti con l'hard-disk delle videocamere. Secondo tentativo mezzora dopo a Caprarica, in via IV Novembre

LECCE – “Le guardie, le guardie”, ha urlato l’uomo che fungeva da palo, davanti all’attività commerciale, nel pieno centro di Aradeo. E la banda, ben cinque persone, ha subito preso il largo a bordo di un’auto di grossa cilindrata, scura, non meglio identificata e di cui è stato impossibile anche annotare la targa.

Di sicuro, un veicolo rubato proprio per le scorrerie notturne che ormai si registrano da mesi nel Salento e che nella notte appena trascorsa hanno avuto un nuovo picco. Almeno due i tentativi (il secondo a Caprarica di Lecce), che hanno visto impegnati gli istituti di vigilanza privati. E in un caso, il primo, anche con un breve inseguimento.

Erano le 3,20 del mattino quando è scattato l’allarme all’interno di una tabaccheria di Aradeo, in via Martiri della Libertà, non lontano da piazza San Nicola. I ladri avevano appena sfondato la porta a vetri d’ingresso e più di qualcuno si era infilato dentro, quando sono arrivati due agenti del Consorzio vigilanza locale, a bordo di una pattuglia. Praticamente, si sono quasi incrociati.

I vigilanti si trovavano già in giro per la normale ronda notturna, a circa 400 metri dal luogo del tentativo di furto, perciò, quando la centrale operativa li ha avvisati, sono arrivati sul posto in un paio di minuti appena. Ma il malvivente che si trovava all’esterno s’è messo a urlare all’impazzata, richiamando l’attenzione dei complici, e tutti quanti sono saliti rapidamente nell’auto, posteggiata accanto, fuggendo in direzione di Cutrofiano, tallonati per un breve tratto, fino a far perdere le tracce nel buio della notte.

Il Consorzio di vigilanza di Aradeo ha anche avvisato proprietà e carabinieri della stazione e del Norm di Gallipoli, che sono arrivati sul posto per un sopralluogo. Probabilmente la banda intendeva fare razzia di sigarette ed eventualmente soldi, ma sembra che non sia riuscita a sottrarre nulla di rilievo, eccezion fatta per l’hard-disk che contiene le immagini del circuito di videosorveglianza. Evidentemente, prima di portare a termine il “lavoro”, hanno inteso cautelarsi per bene e non lasciare agli investigatori la cosa più importante.

Ma la notte è stata ben più movimentata, perché poco più di mezzora dopo i malviventi (forse persino gli stessi, ma è solo un’ipotesi) hanno fatto capolino in una seconda tabaccheria, questa volta a Caprarica di Lecce. L’allarme, collegato all’Alma Roma, è scattato alle 3,56.

Anche in questo caso l’intervento è stato rapido. Due pattuglie si sono dirette sul posto, in via IV Novembre (strada che spacca in due il paese, conducendo da un lato verso Galugnano di San Donato di Lecce, dall’altro in direzione di Calimera, senza però trovare traccia della banda.

I segni del loro passaggio erano però evidenti: il lucchetto era stato forzato e anche la saracinesca risultava manomessa, ma senza riuscire ad aprirla. E’ possibile che abbiano visto le pattuglie in arrivo e che a quel punto abbiano desistito. In questo caso, la tabaccheria non è dotata di sistenza di videosorveglianza, per cui non è stato possibile annotare veicolo e numero dei componenti. Sul posto, per le indagini, i carabinieri.  

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