Sabato, 31 Luglio 2021
Cronaca

Arava terreni a bordo del trattore, ma erano demanio regionale: denunciato

Un 30enne è stato deferito per una curiosa vicenda, nelle campagne intorno al Torre Lapillo. I carabinieri l'hanno trovato a concimare abusivamenre due fondi della Regione Puglia, per giunta sottoposti a particolari vincoli

 

TORRE LAPILLO (Porto Cesareo) – Impegnato nell’aratura dei terreni, chissà se avrebbero fornito un buon raccolto. Difficile a dirsi, perché per lui, nel frattempo, è scattata la denuncia. I terreni in questione, infatti, non erano certo, proprietà personale, ma demanio regionale. E così, la giornata “lavorativa” di un 30enne, già noto alle forze dell’ordine, è terminata in caserma.

La curiosa vicenda risale al pomeriggio di sabato ed è avvenuta nelle campagne che circondano Porto Cesareo, in particolare una delle sue marine, Torre Lapillo.  I carabinieri a bordo di una pattuglia della stazione locale, durante un controllo nelle zone di campagna disposto dal comando provinciale di Lecce (sono tra i luoghi più colpiti da furti, specialmente di macchinari e attrezzature varie, che fanno sempre gola), mentre stavano procedendo intorno a Torre Lapillo, si sono accorti di un giovane al lavoro nelle campagne, con tanto di trattore.

Niente d’insolito, verrebbe da dire, se non fosse che, a un semplice controllo, è emerso che i due terreni sui quali il 30enne era al lavoro di buona lena -, un’area dell’estensione di circa 5mila metri quadri -, erano classificati come demanio della Regione Puglia, e per di più assoggettati a vincolo paesaggistico, idrogeologico e faunistico.

Insomma, assolutamente intoccabili da un privato. L’uomo è stato convocato in caserma e denunciato per deturpamento di bellezze naturali, oltre che per violazioni di diverse normative di settore. Il trattore è stato sottoposto a sequestro e affidato in custodia giudiziale allo stesso denunciato.

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