Arbitro aggredito e le censurabili dichiarazioni del presidente nel dopo gara

Come non bastasse già il fatto che la giacchetta nera 17enne è dovuta fuggire negli spogliatoi per sfuggire a un pestaggio, si aggiunge anche il presidente dell'Atletico Cavallino. In un video diffuso da Sololecce.it, le dichiarazioni decisamente discutibili: "Pochi due schiaffi, sono stati lievi"

CAVALLINO – Mentre i carabinieri della stazione di Cavallino, in queste ore, stanno ricostruendo i fatti che hanno condotto alla feroce aggressione di un giovane arbitro, appena 17enne, avvenuta ieri pomeriggio nel corso della gara fra Atletico Cavallino e Cutrofiano di seconda categoria, un video diffuso su Youtube dal neonato sito d’approfondimento sportivo locale, Sololecce.it, sta facendo discutere per le dichiarazioni rilasciate a caldo dal presidente della società di casa, Rosario Fina, in cui sembra quasi voler giustificare quanto avvenuto.

Ovvero, si esce completamente dai binari di una critica accettabile verso la direzione di gara, e si arriva a considerazioni non proprio in linea con quelli che sono i principi sportivi. “L’arbitro secondo me ha sbagliato e doveva essere punito”, esordisce Fina. E ancora: “Sono stati pochi due schiaffi, ne meritava molti di più”. Arriva a minimizzare quelli presi, definendoli “leggeri: potevano essere più forti”. Conclusione, davanti a un sempre più imbarazzato cronista, che regge il microfono quasi incredulo per quanto sta sentendo: “Se fosse capitato fra le mie mani, l’avrei ammazzato”. Un'esagerazione, probabilmente, proferita con un abbozzo di sorriso sulle labbra, che però non favorisce certo un clima di distensione dopo un simile episodio. Anzi.   

(Guarda il video su YouTube)

Nelle categorie minori non di rado gare particolarmente vibranti per la posta in palio finiscono con situazioni roventi, fra risse, spintoni, offese, minacce. Quanto accaduto a Cavallino ieri, dunque, non è certo una novità assoluta, quanto, piuttosto, l’ennesima situazione poco edificante.

Quando mancavano circa una decina di minuti al termine, infatti, con i padroni di casa in vantaggio per 2-1, agli ospiti del Cutrofiano è stato concesso un calcio di rigore (il secondo, peraltro) che ha fatto uscire di senno più di qualcuno. Alcuni calciatori l’hanno circondato e di mezzo ci si sono messi anche altri esagitati, che hanno scavalcato le recinzioni.

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Riuscito a ripararsi negli spogliatoi, ha però subito diversi ceffoni. Sul posto è stato necessario l’intervento del 118. I carabinieri sono intervenuti in un secondo momento, dopo essere stati avvisati via telefono di quanto si stava consumando.        

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