Cronaca

Asi, nessuna truffa per il "buco" milionario: inchiesta archiviata

Il gip Cazzella ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero Giovanni Gagliotta nell'ambito dell'inchiesta sul presunto buco di un milione ed 800mila euro dalle casse del consorzio per l'Asi di Lecce

 

LECCE – Non c’è stata nessuna truffa ai danni della Regione. Il gip del Tribunale di Lecce Carlo Cazzella ha accolto la richiesta di archiviazione formulata dal pubblico ministero Giovanni Gagliotta nell’ambito dell'inchiesta sul presunto buco di un milione ed 800mila euro dalle casse del consorzio per l'Area di sviluppo industriale (Asi) di Lecce. Tra i venti indagati, in qualità di direttore generale pro tempore del consorzio nel 2002, c’era anche il nome dell'avvocato Lea Cosentino, 42 anni, ex direttore generale dell'Asl di Bari.

La richiesta di archiviazione, giunta al termine di una proroga di indagini di sei mesi,  è stata avanzata dal sostituto procuratore della Repubblica titolare del procedimento, sulla base delle risultanze dell’attività investigative svolte dalla guardia di finanza. Le fiamme gialle hanno accertato che vi sarebbero state delle condotte illegittime, senza però dar seguito ad alcuna ipotesi di reato.

A dare avvio all'inchiesta era stata la denuncia di Carlo Benincasa (consigliere comunale del Pd di Lecce scomparso pochi mesi or sono), quando rivestiva la carica di presidente del consorzio. Benincasa aveva evidenziato un cattivo utilizzo dei finanziamenti concessi dalla Regione all'Asi. Le ipotesi di reato al centro del fascicolo archiviato erano di truffa aggravata ai danni della Regione, peculato e falso.

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