Sabato, 18 Settembre 2021
Cronaca Trepuzzi

Arif: archiviata l'inchiesta della Procura. Taurino rivendica il proprio operato

Nei giorni scorsi, infatti, il gip ha accolto la richiesta di archiviazione depositata dal procuratore della Repubblica di Lecce Cataldo Motta

Un volontario dell'Arif mentre spegne un incendio (repertorio).

LECCE – A dare avvio all’inchiesta, a ridosso dell’estate del 2015, era stato un esposto anonimo in cui si chiedeva alla magistratura di fare luce su 250 posizioni all’interno dell’Arif, l’Agenzia regionale per le risorse irrigue e forestali. L’ente era finito al centro di un fascicolo aperto dalla Procura di Lecce su presunti “favoritismi”, assunzioni e rinnovi contrattuali sospetti a ridosso del voto per le elezioni regionali. Tra i nomi coinvolti quello dell’ex presidente Giuseppe Taurino.

Accuse e sospetti che si sono rivelati assolutamente falsi e infondati. Nei giorni scorsi, infatti, il gip del tribunale di Lecce, Carlo Cazzella, ha accolto la richiesta di archiviazione depositata dal procuratore della Repubblica di Lecce Cataldo Motta. Un decreto di archiviazione che cancella ogni ombra di illecito riguardante le presunte irregolarità sulle assunzioni  in “Arif” di cui Taurino è stato presidente sino all'aprile scorso.

Oggi, alla vigilia del voto delle elezioni amministrative del 5 Giugno 2016, che lo vedono in prima linea come candidato sindaco di Trepuzzi con la Lista “Solidarietà Lavoro Democrazia”, Taurino rivendica la correttezza del proprio operato negli anni alla direzione dell’Arif, sancita anche dall’inchiesta della magistratura, e un curriculum politico di grande spessore, che lo ha visto primo cittadino di Trepuzzi dal 1993 al 2001, vice presidente della Provincia e parlamentare.

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