Mercoledì, 23 Giugno 2021
Cronaca

In casa, pistola rubata e mezzo chilo di marijuana, 36enne condannato a tre anni

Si è celebrato oggi il processo con rito abbreviato nei riguardi di Giuseppe Fortunato, di Squinzano, arrestato due mesi fa, dopo la perquisizione dei carabinieri nella sua abitazione a Trepuzzi

TREPUZZI - E’ stato condannato a tre anni di reclusione Giuseppe Fortunato, il 36enne di Squinzano arrestato il 18 aprile scorso dai carabinieri che, durante una perquisizione nella sua abitazione a Trepuzzi, quel giorno trovarono: mezzo chilo di marijuana, custodita in alcuni contenitori; un bilancino di precisione, sul tavolo della cucina; una pistola Beretta calibro 22 (risultata rubata nel 2012), con dentro sei proiettili, nascosta dietro due grandi casse acustiche; quattro piante di marijuana, alte circa un metro e mezzo, nel giardino; una macchina per il confezionamento sottovuoto, lampade riscaldanti e apparecchiature varie utilizzate per la coltivazione.

L’uomo è stato riconosciuto responsabile dei reati che gli aprirono le porte del carcere: detenzione ai fini di spaccio di sostanze stupefacenti, ricettazione e detenzione abusiva di arma comune da sparo.

La sentenza è stata emessa oggi dal giudice Michele Toriello, al termine del processo discusso col rito abbreviato, e durante il quale la pubblica accusa (rappresentata dal pubblico ministero Roberta Licci) aveva chiesto una pena a 4 anni e dieci mesi.

L’imputato era difeso dall’avvocato Giuseppe Presicce.

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