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Cronaca Galatone

Fucile d'assalto, pistole e munizioni in casa, l’arrestato: “Custode in cambio di 400 euro”

Durante l’interrogatorio, l’indagato ha raccontato di essere all’oscuro della natura degli oggetti, perché erano incartati. La gip non gli ha creduto. Resta in carcere

GALATONE - “Una Santa Barbara domestica”: così la giudice del tribunale di Lecce Maria Francesca Mariano ha definito l’abitazione a Galatone, dove Giancarlo Stapane, operaio 48enne originario di Nardò, deteneva armi da guerra e centinaia di munizioni, nell’ordinanza con la quale ha convalidato l’arresto in carcere.

La decisione è arrivata all’esito dell’interrogatorio di due giorni fa, durante il quale l’uomo ha dichiarato che, a causa di difficoltà economiche, legate soprattutto all’accensione del mutuo per l’acquisto di un'autovettura, avrebbe accettato la proposta di un amico di custodire, dallo scorso febbraio, merce in cambio di 400 euro, senza sapere che si trattasse di armi perché erano incartate. Sollecitato dalla gip a svelare l’identità di quest’amico, l’indagato si è chiuso nel silenzio, sostenendo di temere per la sua famiglia.

La giudice ha ritenuto inverosimile la ricostruzione di Stapete e che questi sia invece perfettamente inserito in circuiti criminosi importanti avendo accesso al traffico di armi di massima potenzialità lesiva, sia che fosse un semplice custode, sia che avesse un ruolo attivo.

“Armi di tale natura, ben tenute e funzionanti, non erano certamente da collezione, ma erano pronte all’impiego e il cui uso si deve ipotizzare per la commissione di reati verso obiettivi protetti, attesa la capacità di sfondamento di protezione balistiche che assicura il fucile AK-47”, ha spiegato la giudice nel provvedimento.

La difesa del 48enne, rappresentata dall’avvocato Mauro Margarito, ha già annunciato che si rivolgerà al tribunale del Riesame.

Le armi e le munizioni trovate in casa

Fermato dagli agenti del commissariato di Nardo, intorno alle 23 del 23 maggio scorso, mentre usciva di casa, Stapete era stato costretto a rientrarvi. Qui, durante la perquisizione, nella camera da letto è stato ritrovato il fucile d’assalto russo con selettore semi-automatico e raffica, un caricatore per fucile Ak-47 rifornito di cinque cartucce calibro 7,62 e altre venticinque munizioni.

Rinvenuta anche una pistola semiautomatica, calibro 9 corto, con matricola abrasa, con caricatore e una seconda pistola, scarica, dello stesso calibro, il cui furto fu denunciato dal proprietario ai carabinieri, il 3 luglio del 2022, e due caricatori, uno fornito di 9 cartucce, l’altro di sette. Trovate infine 399 cartucce di vario calibro.

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