Mercoledì, 28 Luglio 2021
Cronaca

Aggredì un carabiniere e tentò la fuga per le campagne. In carcere un 27enne

L'uomo, il 19 giugno scorso, reagì con calci e pugni nei confronti di uno dei militari che si erano recati presso la sua casa, a Squinzano, per una perquisizione. Fu raggiunto e fermato dall'altro carabiniere

SQUINZANO –  Il 19 giugno, mentre era ai domiciliari, aveva colpito con calci e pugni uno dei carabinieri della stazione di Squinzano – al quale furono poi dati sette giorni di prognosi per escoriazioni e contusioni - che si erano recati presso la sua abitazione per una perquisizione domiciliare. Immediatamente dopo si era dato alla fuga nei campi circostanti, rendendosi per questo responsabile dei reati di  resistenza a pubblico ufficiali e lesioni personali.

Dopo un lungo inseguimento, Roberto Napoletano, 27enne nato a san Pietro Vernotico ma residente a Squinzano, pastore già noto alle forze dell’ordine, fu raggiunto dal secondo dei militari che avevano bussato alla sua porta e poi condotto in carcere dopo l'esito negativo della perquisizione. Il giudice per le indagini preliminari tuttavia, in un primo momento, non aveva convalidato l'arresto.

Nel pomeriggio di oggi, invece in esecuzione di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dal gip, Vincenzo Brancato, su richiesta del pubblico ministero, Giovanni Gagliotta, il 27enne è stato condotto una seconda volta presso il penitenziario di Borgo San Nicola proprio dai carabinieri della stazione di Squinzano.

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