Lunedì, 25 Ottobre 2021
Cronaca Taviano

Sorvegliato speciale, in casa aveva 30 grammi di marijuana. Scattano i domiciliari

I carabinieri, nel corso di controlli specifici, hanno rinvenuto la droga: inevitabile l'arresto per un 31enne di Monteroni di Lecce. A Taviano un 23enne di origini albanesi cerca di sottrarsi all'alt dei militari. Ne è nato un inseguimento

MONTERONI DI LECCE – Controlli serrati su soggetti sottoposti agli arresti domiciliari, a misure di prevenzione, ma anche su persone considerate di interesse per la repressione dei reati, sono stati effettuati in mattinata dai carabinieri della tenenza di Copertino, in collaborazione con i colleghi dell’aliquota operativa del nucleo operativo e radiomobile della compagna di Lecce e della stazione di Monteroni di Lecce.

E ai domiciliari è finito un sorvegliato speciale, Marco Caramuscio, 31enne monteronese, per violazione degli obblighi di sorveglianza speciale e per detenzione a fini di spaccio di sostanza stupefacente. L’uomo, durante le verifiche dei carabinieri, è stato trovato in possesso di cinque involucri contenenti oltre 30 CARAMUSCIO-2-4grammi di marijuana, di un bilancino di precisione e di materiale ritenuto idoneo per il confezionamento.

Da registrare anche la denuncia a piede libero, per detenzione ai fini di spaccio, di un 39enne, S.L.D, anch’egli di Monteroni di Lecce. Nella sua abitazione i carabinieri hanno ritrovato 3 grammi di cocaina, 6 di marijuana, diverso materiale per la preparazione di dosi e, sul balcone, anche due piante di marijuana dell’altezza di circa 80 centimetri.

Taviano: inseguimento e arresto di un 23enne

Dopo un inseguimento durante il quale ha provato anche a disfarsi di un involucro con dentro cocaina,  un 23 enne originario dell’Albania ma residente a Taviano, è stato fermato dai carabinieri del nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Casarano.

sejdini Samir-4Oltre ai tre grammi e mezzo della sostanza stupefacente di cui Saimir Sajidini, già noto alle forze dell’ordine, avrebbe voluto liberarsi mentre provava a seminare i militari, la perquisizione, personale e domiciliare, ha portato al rinvenimento di un bilancino di precisione, materiale per il confezionamento, una forbice e 295 euro in contanti considerati provento di spaccio. L’esito dei controlli gli è vlaso l’arresto: su disposizione del pubblico ministero di turno è stato poi ristretto ai domiciliari.

Il giovane era stato notato poco prima in una zona particolarmente nota per lo spaccio e il consumo di droga. Al lato passeggero della sua auto, una Volkswagen Passat, si sono avvicinati due giovani. Il conciliabolo che ne è seguito, mentre la vettura aveva il motore sempre accesso, ha indotto i carabinieri a intervenire. Ma, alla vista dei militari, i tre sono scappati via: il 23enne pigiando sull’acceleratore della sua auto, incurante dell’alt impostogli, gli altri due a bordo di un ciclomotore.

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