“Mille euro se volete restare in casa”. Calci e pugni a connazionali: quattro nei guai

Tre individui romeni e una donna risponderanno di rapina e tentata estorsione. Si sono recati lunedì presso un'abitazione occupata abusivamente da una coppia di connazionali, per richiedere loro del denaro. Non trovando i soldi, sono fuggiti con un gruppo elettrogeno, lasciando le vittime al buio

Gli uffici della questura

LECCE – Hanno provato a chiedere il pizzo ai propri connazionali sotto minacce e percosse, ma sono finiti nei guai. Tre cittadini di nazionalità romena, domiciliati a Lecce, sono stati, infatti, arrestati dagli agenti di polizia. Si tratta di Dumitru Bratu, 41enne, Valerio Roman, di 49 e Costel Gheorghe Seitan, di 48.

96112 seitam costel-2I tre rispondono di rapina e tentata estorsione commessa in danno di una coppia di individui provenienti dallo stesso Paese, che occupano un’abitazione di campagna abbandonata alla periferia di Lecce. Tutto è cominciato lunedì scorso, quando i malcapitati hanno raccontato di essere stati presi di mira dal gruppo di quattro persone.

 Secondo il racconto disperato della coppia, la sera precedente la banda aveva fatto irruzione nella loro casa. Dove sono partiti calci e pugni contro l’uomo, e costringendo la donna a stare immobile sulla sedia, ed assistere alla scena di violenza.

Poi la richiesta di denaro: “Se volete abitare in questo appartamento, dovete darci mille euro”. Somma di cui, va da sé, la coppia non96114 roman valerio-2 disponeva. I malviventi si sono allora allontanati con un gruppo elettrogeno, raccomandando alle vittime di trovare al più presto i soldi per poter restare in quell’abitazione. La coppia si è, a quel punto, rivolta agli agenti della squadra mobile, segnalando l’identità dei responsabili: Seitan e Roman, infatti, alcuni mesi prima erano stati ospiti presso quell’abitazione, perché anche loro senza fissa dimora. 

Le indagini hanno consentito di individuare, nella giornata di ieri, il gruppo e di effettuare una perquisizione all’interno della struttura “ Ex concessionaria Alfa Romeo”, di via Taranto, occupata abusivamente. All’interno dei  locali è stato rinvenuto il gruppo elettrogeno asportato alla coppia la sera della rapina.  96115 bratu dumitru-2

Dagli accertamenti è anche emersa l’identità del quarto complice: si tratta di una donna che, la sera dell’accaduto, non ha utilizzato violenza nei confronti delle vittime. Si sarebbe soltanto limitata a incitare gli altri componenti della banda a portare via il generatore di corrente. Per lei, la denuncia in stato di libertà per gli stessi reati. I tre sono stati accompagnati presso il carcere di Borgo San Nicola di Lecce, su disposizione del sostituto procuratore di turno, Elsa Valeria Mignone.

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