Sabato, 24 Luglio 2021
Cronaca Via povinciale per Leverano

Furto con buco da 25mila euro alla stazione di servizio. Due in manette

Sono di San Pancrazio Salentino il 21enne ed il 24enne fermati dai carabinieri. Per loro, l'accusa di aver messo a segno un colpo, lo scorso 10 maggio, ai danni del distributore "Ip Renis Gas" di Copertino, dopo un foro praticato sul muro del locale. L'area è stata "visitata" dai rapinatori appena una decina di giorni addietro

Il distributore colpito più volte dai malviventi

COPERTINO – A risuonare, oltre a quel maxi bottino da 25mila euro, ci si è mess anche il tintinnio delle manette. Quelle scattate ai polsi di due ragazzi, ritenuti dagli investigatori i responsabili di un furto messo a segno lo scorso 10 maggio, ai danni del distributore “Ip Renis Gas” , sulla via che congiunge Copertino a Leverano. Nella mattinata, i carabinieri della tenenza locale, assieme ai olleghi del Nucleo operativo e radiomobile della compagnia di Gallipoli, hanno arrestato Cosimo Funiati e Carmine Marasco, rispettivamente di 21 e 24 anni, destinatari di un ordinanza di custodia cautelare, emesse dal gip del Tribunale di Lecce, Antonia Martalò.MARASCO CARMINE 1-2

Il ragazzo più giovane, disoccupato con precedenti penali per furti, incendio doloso e resistenza a pubblico ufficiale è stato rintracciato dai militari, presso la sua abitazione di San Pancrazio Salentino. Non è stato, invece, altrettanto facile, fermare Funiati, incensurato che stava rientrando da Bologna, a bordo di un autobus di linea. Il ragazzo si sarebbe, infatti, trasferito in Emilia, alcuni giorni dopo il furto, per cercare lavoro nel modenese. Bloccato nell’area portuale di Taranto, dove i militari hanno fatto fermare la corriera, anche grazie al supporto del personale dell’Arma di Francavilla Fontana e del capoluogo ionico, è stato invitato a scendere dal mezzo pubblico, per poi essere accompagnato in caserma e, in un secondo momento, presso il carcere di Borgo San Nicola, alle porte di Lecce, dove era stato, intanto, trasferito l’amico.

Nell’episodio di due mesi addietro, i due avrebbero praticato un foro sul muro esterno del bar dell’area di servizio. Una volta all’interno, asportarono decine di confezioni di “bionde” e svariati biglietti “gratta e vinci”, senza risparmiare le slot machine e macchine cambiasoldi presenti nella caffetteria. Le indagini, avviate immediatamente dopo la denuncia del furto, sotto il coordinamento del capitano Michele Maselli, hanno permesso ai carabinieri di Copertino di accertare, anche mediante l’analisi delle riprese del sistema di videosorveglianza del bar e della stazione di servizio, la presenza dei due ragazzi presso la pompa di benzina, proprio nelle ore del colpo. Una “visita”, confermata dagli stessi tabulati telefonici, grazie ai quali sono stati incastrati.FUNIATI COSIMO-2

Il distributore svaligiato dalla coppia brindisina, è stato colpito una decina di giorni addietro da due rapinatori che, con il volto travisato, minacciarono il dipendente, attorno all’ora di chiusura, ferendolo persino al volto con il calcio di pistola. I malviventi, in quell’occasione, rimediarono un bottino di gran lunga inferiore a quello recuperato dai giovani arrestati questa mattina: una somma di appena 230 euro. Poi la fuga a bordo di un’Alfa Romeo.

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