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L'arma sequestrata a Casarano.

L'arma sequestrata a Casarano.

Uno accusato di rapina a un automobilista, l’altro trovato con pistola: nei guai

Due gli arresti, nelle ultime ore, fra Lecce e Casarano. A finire agli arresti domiciliari, dopo i controlli dei carabinieri, un 42enne e un ragazzo di 26 anni

LECCE – Due gli arresti, nelle ultime ore. I carabinieri di Lecce, per cominciare, hanno eseguito una ordinanza di custodia cautelare, emessa dal gip del Tribunale di Lecce e su richiesta della procura, nei confronti di Gianluca Tarantini, un 42enne del luogo, accusato del reato di rapina. La misura al termine di una indagine condotta dai militari della stazione di Santa Rosa, sotto il coordinamento del sostituto procuratore Maria Vallefuoco.

Tutto è cominciato il 12 luglio scorso, nel capoluogo salentino. Un cittadino, a bordo della propria autovettura, ha raccontato agli inquirenti di essere stato avvicinato dal 42enne, dopo il lancio di una pietra contro il veicolo. A volto scoperto, stando ai riscontri, Tarantini avrebbe costretto la vittima a consegnare una somma di circa 30 euro, custodita nel portafogli. Al termine delle formalità di rito, l’uomo è stato ristretto presso la propria abitazione in regime di arresti domiciliari.

Nei guai anche Luca Marco Franza, un 26enne fermato dai carabinieri del Nucleo operativo della compagnia di Casarano. A seguito di una perquisizione effettuata nella sua abitazione, il ragazzo è stato sorpreso con una pistola beretta calibro 7,65 funzionante ma illegale e 6 proiettili. Arrestato al termine del controllo, è stato anche lui sottoposto alla misura restrittiva fra le mura di casa.  

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