Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca Via Alessandria

A Pasquetta rubò le chiavi all'amica per “ripulirle” la casa. Ai domiciliari 28enne

La ragazza si è introdotta in un condominio di Lecce, prelevando numerosi monili. Inseguita dalla proprietaria e da altri testimoni, è stata fermata dai poliziotti. Poco dopo, in una via del centro, anche un giovane polacco, noto per i furti di vestiti, è stato ristretto presso la sua abitazione

La questura di Lecce

LECCE - E’ stata notata dapprima in un condominio di via Alessandria, nella zona 167/B, al quinto piano. Dove la proprietaria di un appartamento, rientrando con i sacchi della spesa, aveva udito rumori provenire dalla camera da letto e si era ritrovata l’intrusa in casa.  Poi, poco dopo, in piazzale Pisa, è stata vista scappare mentre un uomo anziano le correva dietro, nel tentativo di fermarla.

Ad alcuni testimoni la scena non è sfuggita e la segnalazione al numero di emergenza 113 è stata immediata tanto da far bloccare la fuggiasca nel giro di alcuni istanti. Si tratta di Erika Fior, leccese di 28 anni, finita agli arresti domiciliari per rapina impropria, e distinguendosi per l’abilità con la quale è stata in grado di violare il codice dell’amicizia. La proprietaria dell’appartamento, raggiunta dal personale delle volanti, ha raccontato che la 28enne fermata in arresto era stata l’autrice, poco prima, di un furto. La ragazza, secondo le dichiarazioni della derubata, si sarebbe impossessata di un sacchetto contenente un mazzo di chiavi di casa, e diversi monili in oro.

Una busta arancione della quale si è poi disfatta, lungo le rampe delle scale, al momento della fuga. Inseguita fino all’arrivo degli agenti di polizia, la giovane ladra h lascitao intuire il modo in cui era riuscita ad ottenere le chiavi: nel giorno di Pasquetta, la figlia della vittima, che si trovava in compagnia della 28enne, le aveva smarrite. In realtà, le erano state volutamente sottratte dall’amica, la quale non solo aveva messo  a segno un vero e proprio raggiro per poter compiere il furto, ma aveva persino convinto la figlia della derubata a non sporgere denuncia. Fortunatamente, però, l'epilogo è stato migliore del previsto e la preziosa refurtiva è stata  resituita alla  proprietaria.

Sempre in mattinata, intorno alle 13,30, inoltre, i poliziotti dell’ufficio volanti hanno eseguito un altro intervento, questa volta in via Orsini Ducas, dove un ladro stava fuggendo inseguito dal proprietario di un’auto che l'uomo aveva appena tentato di rubare.

Bloccata la via al malvivente, che ormai aveva imboccato la direzione del centro, il titolare del veicolo ha indicato agli uomini della questura il nascondiglio del l'individuo, accovacciato dietro ad alcuni cespugli posti all’ingresso di un palazzo. Fermato e perquisito, l’uomo è stato trovato con una tronchesina nascosta nel marsupio assieme ad una custodia in alluminio e nastro da imballaggio, normalmente utilizzati per eludere le barriere antitaccheggio dei negozi. Come se non bastasse, in una borsa da donna nuova di zecca, ncustodiva un’ulteriore borsetta a tracolla, entrambe ancora imballate. 

Fortunatamente, il mezzo finito nell’oggetto dei suoi desideri, una Fiat Marea, non è stato danneggiato grazie al titolare che lo ha messo in fuga e che ha permesso di identificarlo. Si tratta di Krzystof Marian Pierzyna, 29enne di nazionalità polacca, ristretto presso la sua abitazione con l’accusa di evasione dagli arresti domiciliari -  ai quali era già obbligato per alcuni furti analoghi, di camicie e persino delle divise di operatore di 118, messo a segno nel 2011 - tentato furto di autovettura, ricettazione e possesso ingiustificato di arnesi da scasso.

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