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Venerdì, 28 Gennaio 2022
Cronaca

“Ti ammazzerò entro Natale”, poi l’accoltellamento del fratello: arrestato il 55enne

Indagato in un primo momento in stato di libertà per il ferimento del 47enne, lunedì scorso, è ora in cella. Per la vittima una lunga schiera di minacce e irruzioni armate che non davano pace neppure ai suoi cari

LECCE  - “Ti ammazzerò entro Natale”. Stalking da incubo nei confronti del fratello, fino all’accoltellamento di lunedì scorso. Con queste accuse è finito nei guai Fabio Marzo, 55enne leccese. L’uomo è destinatario di un’ordinanza di custodia cautelare in carcere disposta dal gip del tribunale del capoluogo salentino, Cinzia Vergine, su richiesta del pm Alessandro Prontera. Nella mattinata di oggi, infatti, i poliziotti della sezione volanti hanno accompagnato il 55enne presso l’istituto penitenziario di Borgo San Nicola. Dai riscontri investigativi è emerso che l’indagato avrebbe messo in atto una condotta persecutoria del proprio parente anche durante i mesi scorsi, rendendogli la vita un inferno. Lo confermano le numerose denunce e segnalazioni presentate presso il comando dei carabinieri e la stessa questura leccese.

L’astio covato nei confronti del fratello, Massimiliano Marzo di 47 anni, sarebbe montato a causa della gelosia: il ferito è attualmente legato sentimentalmente all’ex compagna dell’arrestato.  Una rabbia che è poi sfociata nell’aggressione di tre giorni addietro: nella tarda serata di lunedì Marzo ha infatti accoltellato la vittima nel rione San Lazzaro, per poi allontanarsi rapidamente verso il centro storico, dove è stato poi raggiunto dalla polizia e in un primo momento denunciato. Il malcapitato, soccorso dagli operatori del 118, è stato trasportato in ospedale con gravi lesioni al fianco sinistro e lì si trova tuttora ricoverato.

Il più recente fatto di cronaca è stato preceduto da molestie, offese, aggressioni e minacce di morte anche in presenza della madre dei due. A settembre dello scorso anno, per cominciare, il 55enne si sarebbe scagliato contro la porta di ingresso della casa del fratello, con calci e pugni. Identico atteggiamento assunto anche ad agosto di quest’anno quando ha scaraventato una lavatrice contro il portoncino blindato dell’appartamento, con un coltello in mano. E non è tutto. Il giorno dopo l’arrestato sarebbe giunto persino a sfondare l’uscio, irrompendo in casa con una lama, per poi sfasciare mobilio e oggetti. Una lunga lista di episodi ai quali si sono poi aggiunti le minacce alla madre, nello scorso ottobre, all’interno del negozio della donna e in presenza del fratello.

In quell’occasione Marzo avrebbe sferrato un pugno al parente colpendolo al capo, tra minacce di morte con un coltello. Una vera e propria ossessione la sua che ha poi preso forma nello stesso mese, nuovamente all’interno dell’attività commerciale della madre: quel giorno ha “promesso” di uccidere il fratello entro la data di Natale 2021. Intento che ha poi ribadito anche i primi di dicembre, introducendosi in casa del fratello tramite la finestra con una torcia, per fargli del male.


 

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