Sospettato di preparare rapina nei market. In casa caricatore e munizioni: arrestato

Un 33enne di San Pancrazio Salentino è finito in manette dopo essere stato immortalato assieme a un amico in due supermercati di Veglie e Leverano. Durante una perquisizione i carabinieri hanno rinvenuto cartucce e un caricatore con 15 colpi. Nessuna traccia della pistola, del tipo utilizzato dalle forze dell’ordine

Le munizioni sequestrate dai carabinieri in casa del 33enne

CAMPI SALENTINA - Questa mattina, i carabinieri delle stazioni di Veglie e Leverano, in collaborazione con i colleghi di San Pancrazio Salentino, hanno proceduto all’arresto in flagranza di reato di  Pancrazio Gravili,  33enne residente a San Pancrazio, noto alle forze dell’ordine. Il reato contestato è detenzione di armi e munizioni da guerra. Nei giorni scorsi, il 33enne ed un suo amico sono stati visti, di mattina, in atteggiamenti sospetti, in due supermercati: uno a Veglie e l’altro a Leverano.

Entrambi i direttori si sono rivolti alle rispettive stazioni carabinieri. I militari hanno quindi acquisito i video dei sistemi di videosorveglianza. Dall’analisi delle immagini è emerso che i due giovani, sconosciuti ai dipendenti dei supermercati, hanno fatto irruzione negli esercizi, si sono guardati intorno. Hanno girovagato tra gli scaffali senza acquistare nulla, controllando le posizioni delle videocamere.GRAVILI PANCRAZIO.jpg1-2

In un caso, addirittura, sembra che prima di entrare uno dei due abbia sistemato “qualcosa” posizionata sotto la cintola dei pantaloni. Dopo aver migliorato la qualità dei video, nella giornata di ieri i due giovani sono stati identificati. I militari non hanno perso tempo, soprattutto temendo che potessero mettere in atto presto una rapina a mano armata. Questa mattina sono andati a bussare alla porta di entrambi. La perquisizione a casa dell’amico è stata negativa, mentre a casa di Gravili sono stati trovati un caricatore bifilare predisposto per contenere 15 colpi, relativo ad una pistola in uso alle forze dell’ordine, e quindi ad un’arma da guerra. E’ spuntata anche  una cartuccia, sempre da guerra, calibro 7,62, quattro bossoli di cartucce 7,62. I militari hanno provato in tutti i modi a trovare anhe la pistola, ma non c’è stato nulla da fare.

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Le indagini proseguono  non soltanto per rintracciare  l’arma, ma anche per chiarire come una pistola in uso alle forze dell’ordine possa essere finita nelle mani di Gravili. Purtroppo sul caricatore non è riportata la matricola della pistola e quindi al momento è impossibile stabilire dove e a chi sia stata asportata. Il 33enne, su indicazione della Procura di Brindisi, è stato accompagnato dopo le formalità di rito presso il carcere della città adriatica.

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