Incendia l'auto dei vicini e minaccia di piazzare bomba: fermato il persecutore

“Ti taglio la testa” e “vi ammazzo” sono le frasi costate l’arresto di un 36enne di Cutrofiano

Foto di archivio

CUTROFIANO -  Che non amasse particolarmente i suoi vicini di casa lo si era capito da tempo. Tanto da finire nei guai con l’accusa di atti persecutori. Gianluca Polimeno, un 36enne di Cutrofiano, è stato arrestato questa mattina dai carabinieri del posto. I militari hanno eseguito un’ordinanza di custodia cautelare, emessa dal giudice per le indagini preliminari di Lecce, per episodi che risalgono allo scorso 24 novembre, ma che si sono protratti fino ad alcuni giorni addietro.

Si tratta di una serie di condotte violente, ingiurie e minacce di morte alle vittime, anche con danneggiamenti di autovetture di proprietà di una famiglia di Cutrofiano, la cui unica “colpa” sarebbe stata quella di essere vicini di casa dell’arrestato. L’abitazione delle vittime, però, è dotata di impianto di videosorveglianza. I carabinieri, dopo aver acquisito le registrazioni, ne hanno visionato i filmati e sono riusciti ad individuare l’autore dell’accaduto, identificandolo. Polimeno, infatti, era stato immortalato durante gli atti persecutorii e minatori nei confronti delle vittime.gianluca polimeno arresto cc cutrofiano 21 01 2016-2

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Utili si sono rivelate anche le registrazioni audio e video eseguite dalle vittime esasperate, che hanno dato contezza dei numerosi momenti in cui Polimeno ha manifestato la sua pericolosità minacciando le vittime con frasi come: “Vi ammazzo”, “Ti taglio la testa” o, addirittura, “Conosco gente mafiosa che può metterti bombe dappertutto” e “Ti taglio la testa quando esci per andare al lavoro”. L’uomo, nei mesi scorsi, si era reso protagonista dell’incendio dell’abitazione e di autovettura dei malcapitati. Il 36enne è ora finito ai domiciliari, presso la propria abitazione.

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