Venerdì, 30 Luglio 2021
Cronaca

Dopo l’arresto per molestie, si ripresenta dall'operatrice della cooperativa

Nuovi guai, in appena 24 ore, per un 21enne straniero residente a Surbo: dai domiciliari finisce nel carcere di Borgo San Nicola

Foto di archivio.

SURBO – Dopo le manette, torna sul luogo del reato: nuovo arresto in flagranza in poche ore. Moussa Traore, un 21enne originario della Guinea e residente a Surbo e sottoposto ai domiciliari presso una cooperativa, è stato acciuffato dai carabinieri del capoluogo salentino nella serata di martedì, per poi finire nuovamente nei guai.

È stato fermato in un primo momento dai militari della stazione di Surbo, per atti persecutori fatti di sms, appostamenti e telefonate nei confronti della vittima, una operatrice della cooperativa on sede a Neviano, a partire dal mese di luglio dello scorso anno. Atteggiamenti poi sfocati, l’altro giorno, nel tentativo di molestare la malcapitata sul posto di lavoro.

 A seguito di quell’episodio, è stato ristretto ai domiciliari. Ma ieri, come se non bastasse, è stato rintracciato nuovamente nei pressi del luogo di lavoro della vittima. Alla vista dei militari dell’Arma, ha tentato la fuga per poi essere bloccato subito dopo. Al termine delle formalità di rito, è stato ristretto nel carcere di Lecce.

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