Cronaca

Il gate chiude e loro corrono in pista verso l’aereo. Nei guai due turisti salentini

Un 26enne e una 23enne, entrambi di Aradeo, sono stati trattenuti in cella a La Valletta, a Malta, dopo aver cercato di raggiungere il boeing Ryanair pronto per il decollo. Dopo una notte in carcere, il giudice li ha costretti al pagamento di una multa di oltre duemila euro

Un velivolo della Ryanair (@TM News/Infophoto)

MALTA – Un arresto, una figuraccia e una multa salata. Insomma, non proprio un idillio per la fine della vacanza di una giovane coppia di Aradeo. Matteo Clementi, di 26 anni, ed Enrica Apollonio, di 23, sono stati infatti fermati e tratti in arresto all’aeroporto di La Valletta, a Malta, poco prima delle 13 di ieri. Il loro aereo stava per fare rientro a Bari, e la porta del Boeing era ormai chiusa. Il check-in in ritardo e il gate chiuso e negato dalle hostess. E loro stavano per restare sull’isola. Così hanno pensato di fare una corsa lungo la pista dell’aeroporto, bussando letteralmente per farsi aprire dall’equipaggio della Ryanair.

Da quanto si apprende dal quotidiano maltese “Times”, per i due è finita malissimo: non soltanto la polizia aeroportuale li ha braccati, ma la coppia ha passato la notte in cella, per poi essere accompagnata in giornata davanti al magistrato Doreen Clarke, che ha loro imposto una sanzione pari a duemila e 329 euro.

A nulla sono valse le motivazioni addotte dall’avvocato della coppia, Roberto Montalto, il quale ha spiegato che i due hanno impiegato un’ora e 45 minuti di trasferimento dall’hotel di Paceville fino all’aeroporto, a causa del traffico di questo periodo. Era il compleanno della ragazza e avevano l’esigenza di trascorrerlo necessariamente in famiglia. Nulla, il Tribunale dell’isola li ha comunque condannati e costretti a pagare la multa, peraltro rateizzata. Ma hanno rischiato persino due anni di carcere. Non è andata male.

Si parla di

In Evidenza

Potrebbe interessarti

Il gate chiude e loro corrono in pista verso l’aereo. Nei guai due turisti salentini

LeccePrima è in caricamento