Lunedì, 2 Agosto 2021
Cronaca

Auto caricata con otto quintali di angurie, ma erano tutte rubate

Padre e figlio sono stati sorpresi mentre riempivano la loro Fiat Uno con cocomeri sottratti da un fondo privato. Il più giovane è fuggito, ma è stato rintracciato poco dopo dai carabinieri sulla strada provinciale Casarano-Ugento

 

MELISSANO – Colti sul fatto a caricare nella propria auto angurie rubate da un terreno di proprietà privata, nelle campagne tra Melissano e Ugento, padre e figlio, di Taurisano, sono finiti in manette con l’accusa di furto aggravato. Sarà pure un comparto in crisi, quello della raccolta delle angurie, ma grandi quantitativi possono fruttare un bel gruzzolo, soprattutto se procurati in maniera illecita.

Allertati da una segnalazione telefonica, i carabinieri della stazione di Melissano, supportati dai colleghi del nucleo radiomobile di Casarano, nel pomeriggio di ieri hanno raggiunto la zona trovando Antonio Cera, del 1959, e Gianluca Stefano Cera, 25enne, intenti a stipare in una Fiat Uno circa otto quintali di cocomeri, per un valore commerciale di circa 3mila euro. I militari hanno potuto constatare che il sedile posteriore era stato completamente abbassato per fare spazio ai grossi frutti, di circa 20 chilogrammi l'uno.

Alla vista dei carabinieri, il padre non ha opposto resistenza mentre il figlio si è dato alla fuga. Il suo proposito di sfuggire alla cattura è durato però solo pochi minuti, perché i carabinieri del Norm lo hanno rintracciato lungo la strada provinciale Casarano-Ugento. Entrambi sono stati arrestati con l'accusa di tentato furto e condotti presso il carcere di Lecce.

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