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Alto impatto / Sogliano Cavour

In casa droga, materiale esplodente e un fucile modificato: 60enne ai domiciliari

Un commerciante di Sogliano Cavour trovato in possesso di circa 230 grammi di cocaina e hashish oltre a un’arma e a petardi vietati. Nel corso di “Alto impatto” altri arresti in provincia e verifiche sulle strade salentine

SOGLIANO CAVOUR – Droga, armi e materiale esplodente in casa: finisce nei guai un commerciante 60enne di Sogliano Cavour, Renato Marcello Pascali, arrestato dai carabinieri nel corso dell’operazione “Alto impatto” con l’accusa di detenzione illecita, alterazione e ricettazione di arma clandestina, possesso di materiale esplodente e di stupefacenti ai fini di spaccio.  

L’arresto è avvenuto nella giornata di giovedì, quando l’uomo è stato raggiunto dai militari per una perquisizione domiciliare: forte, infatti, il sospetto che il commerciante potesse custodire della droga all’interno della sua abitazione.

E dalle verifiche, infatti, è stato rinvenuto nella sua disponibilità in un magazzino un fucile ad una canna modificato, privo di matricola con calcio tagliato nel manico; e ancora tre petardi “Flash” di grosse dimensioni, vietati e classificati come categoria F4; infine, poco più di 230 grammi di droga, tra cocaina e hashish.

Per quel che riguarda la cocaina è stata rinvenuta suddivisa in 3,51 grammi contenuti in un involucro di plastica trasparente, in altri 10,31 frazionati in 22 piccoli involucri e ancora confezionata in un involucro di cellophane in plastica termosaldata e sottovuoto contenente due confezioni del peso rispettivamente di 33,40 grammi e 37 grammi; per quanto concerne l’hashish, invece, 35,57 grammi sono stati rinvenuti in involucro in plastica trasparente e altri 108 grammi in uno ricavato con del nastro isolante. Tutto il materiale era destinato alla cessione a terzi e su disposizione del sostituto procuratore, Massimiliano Carducci, è stato sequestrato, mentre per il 60enne, assistito dall’avvocata Simona Tommasa Mancini, sono stati disposti i domiciliari.

Gli altri interventi

Gli interventi dei carabinieri hanno inoltre portato all’arresto a Nardò di un 43enne del posto per evasione dai domiciliari e di un 37enne di Aradeo per detenzione ai fini di spaccio di sostanza stupefacente dopo essere stato trovato, nel corso di una perquisizione domiciliare, in possesso di 12 grammi di cocaina e 80 di hashish suddivise in dosi, bilancino di precisione e kit di confezionamento.

A Porto Cesareo aggravata la misura cautelare emessa dal Tribunale di Lecce nei confronti di un soggetto per aver reiterato condotte persecutorie nei confronti della ex compagna; a Cavallino, eseguita un’ordinanza di custodia cautelare emessa dal gip del Tribunale di Lecce nei confronti di un uomo accusato di atti persecutori, minaccia e danneggiamento aggravato. A Surbo, eseguito nei confronti di un 40enne un ordine di carcerazione per furto aggravato e ricettazione.

Serrati controlli sono stati eseguiti in tutto il Salento, dall’entroterra alle varie zone rivierasche sulle principali arterie in ingresso e in uscita dei centri abitati. Nel corso delle attività controllati 548 veicoli e oltre 750 persone di cui 79 quelle già sottoposte a misure limitative della libertà personale: cinque i soggetti segnalati, di cui uno per guida in stato di ebrezza dopo essere stato sorpreso alla guida del veicolo con tasso alcolemico superiore all’1.50 g/l, un altro per guida senza patente perché sospesa, un terzo per inosservanza alle prescrizioni relative agli obblighi dei domiciliari e due per violazioni in materia di sicurezza sul lavoro. Ulteriori 5 soggetti sono stati infine segnalati alla Prefettura del capoluogo salentino, quali assuntori di sostanze stupefacenti.

Oltre 50 le contestazioni elevate per violazioni al codice della strada, di cui 29 per il mancato uso delle cinture di sicurezza.

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