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Foto da FoggiaToday

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Disordini ed evasione di massa dal carcere di Foggia: preso detenuto residente nel Salento

Un 24enne di Copertino, condannato nel 2017 per tentata estorsione e aggressione, è stato acciuffato dai carabinieri del capoluogo dauno, dove è recluso

COPERTINO – Acciuffato un detenuto residente nel Salento, evaso durante i disordini e la rivolta di lunedì mattina dal carcere di Foggia. Sono stati i carabinieri del capoluogo dauno a rintracciare Costica Brinzoi, il 24enne di origini rumene e da anni stabilitosi a Copertino. Il giovane, assieme ad altri due complici, è finito in cella a seguito delle condanne che risalgono al 2017.

I reati a loro contestati sono quelli di tentata estorsione e aggressione ai danni di alcuni commercianti ambulanti di nazionalità pachistana, durante i festeggiamenti in onore del Sacro Cuore di Gesù i primi giorni di giugno del 2016. I tre condannati si avvicinarono alle bancarelle, regolarmente allestite dai malcapitati, sotto effetto di droga: “Dateci 200 euro a testa se volete restare qui”.

Davanti alla resistenza delle vittime, il branco rovesciò la merce in vendita per terra. Articoli di bigiotteria, soprattutto. Oltre al danno materiale, i tre passarono poi alla violenza fisica nei confronti degli ambulanti. Il tutto davanti ai cittadini copertinesi che avevano preso parte ai festeggiamenti religiosi. L’indagine lampo dell’Arma li identificò poco dopo.

Tra i responsabili, appunto, anche il 24enne poi recluso a Foggia, peraltro noto anche in precedenza alle forze dell’ordine. Dopo essere evaso approfittando delle proteste esplose nella giornata di ieri nell’istituto penitenziario, poi seguite anche da un incendio appiccato dagli stessi detenuti e da una evasione di massa: in 77 sono scappati. A decine sono stati rintracciati a breve, tra questi anche il 24enne residente a Copertino.

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