Martedì, 27 Luglio 2021
Cronaca

Aggredì chirurgo per la morte della moglie, 79enne in carcere

I carabinieri hanno eseguito l'ordine di carcerazione nei confronti di un uomo che nel maggio del 2007 colpì alla testa con un cacciavite il medico che aveva operato la moglie, deceduta dopo alcune settimane di degenza

LECCE – E’ stato prelevato dai carabinieri dalla sua casa di San Vito dei Normanni e condotto in carcere, Donato Ruggiero, l’ uomo di 79 anni che nel maggio del 2007 aggredì con un cacciavite – ferendolo alla testa - il cardiochirurgo che aveva operato la moglie presso la struttura sanitaria “Città di Lecce”. Dopo la condanna definitiva a sei anni, sei mesi e quindici giorni, emessa dalla corte d’appello di Lecce, i militari hanno eseguito oggi l’ordine di carcerazione.

L’aggressore decise di farsi giustizia a modo proprio ritenendo il medico responsabile della morte della moglie, Maria Ligorio. Il decesso avvenne cinquanta giorni dopo un delicato intervento al cuore: Ruggiero attese il medico all’uscita della clinica privata e lo colpì ripetutamente alla testa, lasciandolo in fin di vita.  Fu identificato nel volgere di poche ore e nel processo di primo grado gli fu inflitta una condanna a nove anni e un mese per tentato omicidio. Il capo di imputazione è stato confermato nel secondo grado di giudizio, ma la condanna ridotta a sei anni, sei mesi e quindici giorni.

L’autopsia condotta sul cadavere della donna rivelò la riuscita della delicata operazione condotta da Esposito. 

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