Cronaca

Estorsione e spaccio nel bellunese, nei guai anche un 21enne salentino

Un ragazzo originario di Gagliano del Capo è stato fermato, assieme a un amico della provincia di Napoli, dalla squadra mobile di Belluno. I due sono accusati di aver minacciato un 19enne che non era riuscito a saldare il pagamento di un quantitativo di hashish

Foto di repertorio

PONTE NELLE ALPI (Belluno) – Anche un salentino è finito nei guai, a Ponte nelle Alpi, nel bellunese, con l’accusa di spaccio di sostanze stupefacenti ed estorsione. Si tratta di C.G., un 21enne originario di Gagliano del Capo, ma residente in Veneto da tempo. Il giovane è stato, infatti, ristretto ai domiciliari assieme a U.E, un 22enne della provincia di Napoli, durante un blitz condotto in diverse città venete.

Nel corso delle ultime settimane, la coppia di giovani era tenuta sotto osservazione dagli agenti della squadra mobile della questura di Belluno, coordinati dal dirigente Mauro Carisdeo.. Questi ultimi hanno avviato le indagini a seguito della denuncia presentata dalla madre di un 19enne del posto.

Dopo essersi fatto consegnare un quantitativo di hashish per un importo di oltre mille euro, il 19enne non era riuscito a pagare la droga, innescando una serie di minacce e avvertimenti da parte dei due arrestati. Lo scorso 25 novembre, durante alcune perquisizioni scattate tra Belluno, Ponte nelle Alpi e le province di Venezia e Treviso, i poliziotti hanno rinvenuto dodici dosi di marijuana nell’abitazione dei due amici, residenti a Ponte nelle Alpi, i quali sono stati poi fermati, al termine delle formalità di rito,  assieme a una decina di minorenni.

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